Crediti da patrocinio a spese dello Stato: fino al 31 ottobre la compensazione con i contributi previdenziali
Compensazione crediti patrocinio a spese dello Stato entro il 31 ottobre: come utilizzarli per contributi, imposte e IVA.
Compensazione crediti patrocinio a spese dello Stato entro il 31 ottobre: come utilizzarli per contributi, imposte e IVA.
Anche quest’anno gli avvocati potranno compensare i crediti per spese, diritti e onorari maturati e non ancora saldati non solo con imposte e tasse (inclusa l’IVA) ma anche con i contributi previdenziali.
I crediti per spese, diritti e onorari del gratuito patrocinio possono essere compensati con i contributi previdenziali grazie alla L. 197/2022.
EUROJUSITALIA è una banca dati gratuita, aggiornata e pensata soprattutto per gli avvocati, con un focus preciso: raccogliere e rendere facilmente accessibili i casi esaminati dalla Corte di giustizia che hanno origine italiana.
Minimi parametrici inderogabili: il giudice non può scendere sotto il 50% dei valori medi. Tutele per avvocati e qualità della difesa.
Processo Penale Telematico (PPT): malfunzionamenti e carenze infrastrutturali costringono molti tribunali a tornare al cartaceo, riaccendendo il dibattito sulla digitalizzazione della giustizia.
La compensazione con i crediti per spese, diritti e onorari per il patrocinio a spese dello Stato è possibile anche per gli avvocati che esercitano la professione in forma associata.
Dal 2023 è possibile compensare i crediti da gratuito patrocinio con i contributi previdenziali a Cassa Forense. Scopri come funziona
L’esito sfavorevole della causa non ha alcuna influenza nella liquidazione degli onorari nei confronti del cliente
Divieto di utilizzare espressioni sconvenienti e offensive tra colleghi avvocati. Il CNF con la sentenza n. 73/2024, ha confermato l'illegittimità di tali condotte, sanzionando un avvocato che aveva inviato email offensive al collega di controparte.