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Non rimborsabili né compensabili i contributi eccedenti l'onere della ricongiunzione

In talune circostanze, laddove, a seguito del trasferimento dei contributi da un ente previdenziale alla Cassa Forense a titolo di ricongiunzione, vi sia differenza tra i contributi trasferiti e i contributi riconosciuti come utilizzati ed utilizzabili ai fini della copertura assicurativa, si è posto il problema della rimborsabilità dei contributi...

Marcello Bella

Non si può morire dentro...

Lo scorso 13 giugno la Corte europea dei diritti dell’uomo si era pronunciata, nella causa omissis contro Italia, sulla compatibilità del c.d. ergastolo ostativo con i principi sanciti dalla Convenzione Europea sui Diritti umani

Lorena Puccetti

Avvocati: l'oscurantismo della ragione

Scrivere del difficile momento che buona parte dell'Avvocatura attraversa e, in particolare, del disorientamento dei Colleghi più giovani o dei Colleghi a redditi bassi, non è cosa agevole poiché la disapprovazione o, addirittura, la rabbia con cui, sempre più spesso, vengono affrontati questi temi, contribuiscono solo a confondere la ragione.Ma...

Filippo Visocchi

La prescrizione del diritto al compenso dell’avvocato

L’avvocato per recuperare il suo credito professionale non deve restare inerte oltre un determinato lasso di tempo, in quanto il suo diritto per il compenso dell’opera prestata è “assoggettato” a due prescrizioni: prescrizione presuntiva triennale (art.2956 cod.civ.) e prescrizione ordinaria decennale (art.2946 cod.civ.).

Avv. Leonardo Carbone