LE NOVITÀ DELLA MEDIAZIONE TELEMATICA
Telematizzare il procedimento civile giudiziale, ma anche la giustizia complementare: la Riforma Cartabia ha regolamentato e indirettamente favorito e spinto la digitalizzazione (anche) in mediazione.
Telematizzare il procedimento civile giudiziale, ma anche la giustizia complementare: la Riforma Cartabia ha regolamentato e indirettamente favorito e spinto la digitalizzazione (anche) in mediazione.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso martedì 31 ottobre, il tanto atteso D.M. n. 150 del 24.10.2023 che abroga il precedente D.M. 180/2010 e che entrerà in vigore il prossimo 15 novembre 2023, così completando il quadro dei decreti attuativi della Riforma Cartabia in mediazione.
Il 30.6.23 entrava in vigore la più rilevante parte della Riforma Cartabia riguardo la mediazione, tra cui la modifica strutturale del nuovo primo incontro, ora effettivo e non più meramente informativo.
Dal 1° febbraio 2023, accedendo alla propria area riservata, sarà possibile inviare telematicamente la domanda pensione di inabilità e invalidità
Il Decreto del Fare ha introdotto le ormai ben note due fasi del procedimento di mediazione, una prima dell’incontro informativo e una seconda, in caso di adesione alla mediazione, di vero e proprio incontro di negoziazione
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è un programma volto all’impiego e alla ripartizione delle risorse stanziate dall’Unione Europea mediante il c.d. “Recovery fund”, quale strumento di rilancio dell’economia a seguito dell’emergenza da diffusione epidemiologica di SARS-CoV-2
Fatturazione elettronica: le sanzioni per mancato utilizzo/adozione di strumenti di pagamento telematici nelle transazioni finanziarie
L’obbligatorietà della fattura elettronica per Avvocati che operano con soggetti esteri
Rinnovo della disciplina parametrica relativa alla professione forense, il decreto n.147/2022 entrerà in vigore il 23.10.2022, e quindi potrà trovare applicazione alle prestazioni professionali esaurite successivamente al 23 ottobre 2022
Il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” raccomanda il massimo utilizzo, da parte delle imprese, del lavoro agile al fine di arginare il rischio di contagio