Danno alla reputazione via web: spunti giurisprudenziali e prospettive di tutela delle aziende
La lesività delle informazioni che circolano nel web, il danno all'immagine via web non è più inquadrabile nel concetto di danno reputazione tradizionale.
La lesività delle informazioni che circolano nel web, il danno all'immagine via web non è più inquadrabile nel concetto di danno reputazione tradizionale.
Novità legislative Luglio 2020 - DECRETO LEGGE 16/7/2020 N 76 (PUBBL SU GAZZ. 16/7/2020 N 178) - LEGGE 17/07/2020 N. 77 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 18/07/2020 N 180)
Se un genitore pubblica costantemente sui social le foto del figlio minorenne l’altro genitore può opporsi a tale pubblicazioni social?
Il diritto alla propria immagine è ormai da considerare un vero e proprio diritto della personalità, che va annoverato tra i diritti inviolabili riconosciuti e tutelati dall’articolo 2 della Costituzione.
La presentazione della app SOS AVVOCATI E SERVIZI, nata da una proposta del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine di Bologna e realizzata grazie al contributo messo a disposizione da Cassa Forense
Le novità legislative di Febbraio e Marzo 2019 DECR. LEG.VO 12/01/2019 N, 14 (PUBBL. SU GAZZ. UFF 14/02/2019 –SUPPL. N. 6/L) CORTE COST. 27/02/2019 N.24 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. – I° S.S. 6/3/2019 N 10) CORTE COST. 27/02/2019 N.24 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. – I° S.S. 6/3/2019 N 10) SENT. CORTE COST. 08/03/2019 N 40 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. –I° S.S....
L' imponibilità IRAP dei redditi di lavoro autonomo la recentissima sentenza della Sezione V della Corte di Cassazione – la n. 21806, del 29 agosto 2019
E’ frequente sentir parlare di tecnologie in sostituzione degli esseri umani, ma non altrettanto di come queste possano supportare i lavoratori, in particolare quelli più “esposti”, e prevenire condotte mobbizzanti e discriminatorie
Da venerdì 25 maggio 2018 si applicherà definitivamente, in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati UE 2016/679 (di seguito “Regolamento” o “GDPR” - General Data Protection Regulation) che disciplina l’attività di trattamento dei dati e la loro libera circolazione in ambito UE.
La Cassa Forense, come noto, riscuote i contributi non pagati spontaneamente dagli iscritti affidandosi all’Agenzia per la riscossione (prima Equitalia) e l’operatività di tale ultimo soggetto è sovente foriero di problematiche non solo per lo stesso Ente impositore, bensì anche (e spesso) per i contribuenti.