NUOVA CONVENZIONE CON ITALO, LE TARIFFE SCONTATE AL 30%
Convenzione Italo Cassa Forense: sconto del 30% sulle tariffe Corporate e la possibilità di viaggiare negli ambienti Salotto, Club e Prima
Convenzione Italo Cassa Forense: sconto del 30% sulle tariffe Corporate e la possibilità di viaggiare negli ambienti Salotto, Club e Prima
Bando n°7/2022 per la realizzazione di progetti con l'obiettivo di informatizzare i processi lavorativi e istituzionali degli Ordini forensi e, allo stesso tempo, permettere la creazione di nuovi spazi lavorativi per facilitare l'attività professionale degli iscritti
Pubblicato il Bando n.6/2022 che prevede l’assegnazione di contributi per le spese di frequenza nei centri estivi ai figli di iscritti alla Cassa . Il contributo pari al 50% della spesa complessiva documentata, al netto di IVA, non sarà inferiore ad euro 150,00 né superiore ad euro 1.000,00 per ogni figlio
Rinnovata la Polizza Long Term Care (LCT) di Cassa Forense, La polizza offre l’erogazione di una rendita mensile vita natural durante pari a € 1.200,00
Cassa Forense pubblica un bando per l’assegnazione di contributi a sostegno della genitorialità, in favore di iscritti con figli nati/adottati/affidati dal 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021.
Per gli iscritti di Cassa Forense si rinnova per tutto l'anno 2022 (dal 1/2/2022 al 31/1/2023) la copertura assicurativa premorienza sottoscritta da Emapi (Ente di Mutua Assistenza dei Professionisti Italiani) con Cattolica Assicurazioni
La rubrica "Cfnews.it risponde" è nata per dare risposte ai diversi quesiti e dubbi dei nostri iscritti sulla previdenza e assistenza degli avvocati
Opzione per il mantenimento o meno dell'iscrizione alla cassa previdenziale di appartenenza per i professionisti assunti a tempo determinato dalla pubblica amministrazione
Per effetto del Decreto del Ministero della Giustizia n 80/2020 la data di decorrenza dell’obbligo di frequenza dei corsi di formazione
Il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza, il disegno di legge che abroga il divieto della “doppia laurea”, già votato all’unanimità alla Camera dei Deputati nel precedente mese di ottobre.