Novità legislative agosto - settembre 2020
DECREO LEGGE 14/8/2020 N. 104 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 14/8/2020 N 203 –S.O. N. 30) - LEGGE 11/9/2020 N 120 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 14/9/2020 N 228)
DECREO LEGGE 14/8/2020 N. 104 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 14/8/2020 N 203 –S.O. N. 30) - LEGGE 11/9/2020 N 120 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 14/9/2020 N 228)
La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense (di seguito anche “Cassa Forense”) pubblica il presente bando per l’ammissione alla pratica forense presso l’Area Legale Ricorsi e Contratti
In data 2 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha deliberato una serie di interventi a favore degli iscritti in relazione alla nota situazione di emergenza “CORONAVIRUS” in atto
Quali poteri permangono in capo all'avvocato che ha rinunciato alla procura alle liti (o al quale è stata revocata), fino a quando non sia avvenuta la sua sostituzione?
L’istanza di liquidazione del compenso per il patrocinio a spese dello Stato, pur se presentata successivamente alla pronuncia definitiva del giudizio di merito, è ammissibile
La Legge di Bilancio n. 160/2019 ha abrogato definitivamente il “nuovo regime di flat tax al 20%” per ricavi compresi tra 65 mila e 100 mila euro e con il comma 692, ha reintrodotto cause di esclusione dal regime naturale del forfait (15% imposta sostitutiva o 5% per le c.d. start up) per tutte le persone fisiche con ricavi sino a 65 mila euro.
Il regime forfettario è conveniente per il professionista che nell'ambito della propria attività, sostiene bassi costi, ed ottiene comunque una decurtazione dai ricavi del 22% di costi indipendentemente dall'effettivo sostenimento
Per molti avvocati la strategia di smart-working è stata un’ottima soluzione per il proseguo della professione che si è dovuta quindi confrontare con la sfida della digitalizzazione.
Vi è una presunzione iuris tantum in forza della quale, in mancanza di prova scritta di una diversa volontà delle parti, è dovuto il compenso previsto per l’attività svolta da un solo avvocato anche se concretamente la prestazione è stata eseguita da più avvocati.
Quando in una causa l’avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale il compenso unico può essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 30 per cento