IL SOCIO DELLO STUDIO PROFESSIONALE PUÒ FARE IL BACKUP DEI DATI PER AVVIARE UN’ATTIVITÀ DIVERSA?
Cassazione sentenza 2 dicembre 2020 n. 34296: accesso al sistema informatico per finalità diverse da quelle per le quali il soggetto è autorizzato
Cassazione sentenza 2 dicembre 2020 n. 34296: accesso al sistema informatico per finalità diverse da quelle per le quali il soggetto è autorizzato
Sulla piattaforma FAD è fruibile un nuovo corso on line, dedicato ai “Neo iscritti Cassa e Donne Avvocato”, nel quale sono trattati istituti e argomenti dedicati principalmente alla predetta platea di iscritti.
Quali poteri permangono in capo all'avvocato che ha rinunciato alla procura alle liti (o al quale è stata revocata), fino a quando non sia avvenuta la sua sostituzione?
La presentazione della app SOS AVVOCATI E SERVIZI, nata da una proposta del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine di Bologna e realizzata grazie al contributo messo a disposizione da Cassa Forense
Il Tar del Lazio Sez. II con la Sentenza 11410/2019 ha respinto il ricorso 3632 del 2019, proposto da Ordine degli Avvocati di Roma ed Ordine degli Avvocati di Napoli, contro il Ministero dell’Economia e delle Finanze
Dall’1 gennaio 2018 l'esercizio in forma associata della professione forense può essere svolto attraverso la costituzione di società di persone, di capitali o cooperative i cui soci siano, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, avvocati iscritti all'albo, ovvero avvocati iscritti all'albo e professionisti iscritti in albi…
Il XXIV Congresso Nazionale dell’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), celebratosi a Foggia dal 26 al 28 ottobre 2017, ha costituito un importante crocevia per la giovane avvocatura che intende guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Gli obblighi previdenziali degli Avvocati e dei Praticanti abilitati al patrocinio ed iscritti alla Cassa sono disciplinati dalle leggi e dai regolamenti vigenti in materia ed il mancato o ritardato adempimento di tali obblighi previdenziali comporta l'applicazione di sanzioni sia pecuniarie, sia disciplinari.
Era giocoforza logico pensare che il divieto del patto di quota lite fosse stato espunto irrimediabilmente dall’ordinamento in forza delle normative, via via, succedutesi negli ultimi tempi. Già abrogato dall’art. 2, D.L. n. 223/2006 (conv. in Legge n. 248/2006) veniva seppellito con l’abrogazione delle tariffe professionali di cui al D.L. n.…
Il nuovo istituto della negoziazione assistita è stato introdotto con il “decreto giustizia” (d.l. n. 132/2014, convertito nella L. n. 162/2014), finalizzato a dettare “misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile”.