LA DISCIPLINA DEL CONFLITTO D’INTERESSI NELL’ORDINAMENTO FORENSE
Conflitto di interessi nell'ordinamento forense: la disciplina e i recenti orientamenti giurisprudenziali
Conflitto di interessi nell'ordinamento forense: la disciplina e i recenti orientamenti giurisprudenziali
Il finanziamento dei contenziosi, noto anche come third party funding, è una pratica in crescita in Italia. Si tratta di un accordo in cui un soggetto terzo (finanziatore) fornisce le risorse economiche per una controversia legale in cambio di una percentuale del risarcimento in caso di vittoria.
Il Senato approva il DDL n.729, introducendo nuove norme sul legittimo impedimento per avvocati in ambito civile e penale.
Il principio di riservatezza è uno dei cardini della procedura di mediazione, che da sempre ne ha caratterizzato il valore e tale per cui molte volte le procedure vengono prescelte su base volontaria proprio per giovarsi di tale caratteristica
Come sottoscrivere il verbale di mediazione telematica con firma digitale. Obblighi per le parti, rischi per la delega al difensore e soluzioni alternative
Il 26 giugno è stata inaugurata la sede della Divisione Centrale del Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB), in aggiunta alla già funzionante Divisione Locale. Questo evento rafforza ulteriormente la posizione di Milano come hub centrale per le questioni brevettuali in Europa, offrendo nuove opportunità e sfide sia per le imprese che per gli...
Nullità della sanzione disciplinare inflitta al lavoratore testimone: estensione del principio alla Pubblica Amministrazione Preclusione di procedimento disciplinare
Le misure previste dalla legge di conversione in materia di ambiente e variazioni essenziali su immobili sottoposti a vincolo storico e paesistico
l 18 agosto 2024 è entrato in vigore il Regolamento (2024/1991) del Parlamento europeo e Consiglio sul “ripristino della natura” apre nuove prospettive per gli avvocati italiani, in particolare in ambito di consulenza legale per le piccole e medie imprese (PMI) e gli enti pubblici
Claudia Goldin, Premio Nobel 2023, sostiene che la parità di genere richiede una rivoluzione culturale nel mondo del lavoro, con modelli meno avidi di tempo e l'uso dello smart working per ridurre il gender gap.