PANTOUFLAGE E APPALTI: IL DEC TRA RESPONSABILITÀ E DIVIETI
Divieto di pantouflage e ruolo del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC): il caso ACER/Comune analizzato da ANAC chiarisce presupposti, limiti e implicazioni.
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Le varietà vegetali rappresentano una forma avanzata di proprietà intellettuale, frutto di ricerca genetica e selezione agronomica. La loro tutela giuridica, regolata a livello europeo e internazionale, garantisce diritti esclusivi ai costitutori e promuove innovazione, sostenibilità e competitività nel settore agroalimentare
Una recente sentenza del Tribunale di Cassino ha ribadito un principio fondamentale: la simmetria tra domanda di mediazione e atto di citazione è essenziale per evitare l’improcedibilità.
Conflitto di interessi nell'ordinamento forense: la disciplina e i recenti orientamenti giurisprudenziali
Divieto di utilizzare espressioni sconvenienti e offensive tra colleghi avvocati. Il CNF con la sentenza n. 73/2024, ha confermato l'illegittimità di tali condotte, sanzionando un avvocato che aveva inviato email offensive al collega di controparte.
Scopri i requisiti per l'iscrizione al registro dei praticanti avvocati e le modalità di svolgimento del tirocinio forense
Regime forfettario avvocati 2024: cosa cambia? Le ultime modifiche al regime forfetario introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 e l'obbligo della fatturazione elettronica dal 2024 per gli avvocati contribuenti
La mancata adozione o l'inefficace attuazione dei modelli organizzativi non integra il fatto tipico dell'illecito dell'ente, ma costituisce un elemento di prova della sussistenza della colpa di organizzazione
Il principio di riservatezza è uno dei cardini della procedura di mediazione, che da sempre ne ha caratterizzato il valore e tale per cui molte volte le procedure vengono prescelte su base volontaria proprio per giovarsi di tale caratteristica
Un poliziotto è stato condannato dalla Cassazione per accesso abusivo al sistema informatico del PRA (Pubblico Registro Automobilistico). La Corte ha affermato che il PRA è un sistema informatico di interesse pubblico e che l'accesso da parte del poliziotto era illegittimo perché finalizzato a "pagare" un informatore.