LA DOMANDA DI MEDIAZIONE INTERROMPE PRESCRIZIONE E DECADENZA: MA CON LA COMUNICAZIONE AL CHIAMATO O COL DEPOSITO?
La Riforma Cartabia chiarisce che solo la comunicazione della domanda di mediazione interrompe prescrizione e decadenza
La Riforma Cartabia chiarisce che solo la comunicazione della domanda di mediazione interrompe prescrizione e decadenza
Cassa Forense ha approvato importanti variazioni alla gara europea per l’affidamento della Polizza Sanitaria Base e della Polizza Sanitaria Integrativa per il triennio 2024-2027.
Ricordo un navigato, elegante, avvocato che a noi giovani procuratori amava ripetere di non essersi mai cimentato con la fase dell'esecuzione.Diceva: vinco la causa (e a memoria ciò avveniva sovente), ottengo il titolo esecutivo, lo consegno al cliente invitandolo poi a rivolgersi ad altri avvocati.Mi sembrava un vezzo, un atteggiamento di...
La conoscenza dell’istituto della retrodatazione dell'iscrizione alla Cassa Forense è indispensabile perchè sono tanti i vantaggi che possono derivare
Nell’anno appena trascorso Processo Civile Telematico ha conosciuto notevoli cambiamenti.La digitalizzazione del PCT ha continuato la propria marcia, innovando, alle volte con non poche problematicità, il modus operandi degli addetti ai lavori.
Quali poteri permangono in capo all'avvocato che ha rinunciato alla procura alle liti (o al quale è stata revocata), fino a quando non sia avvenuta la sua sostituzione?
Contratti di locazione, l’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile
La mediazione civile e commerciale, introdotta con il decreto legislativo 28/2010, festeggia i primi dieci anni di applicazione tra innovazioni di matrice comunitaria e dubbi di costituzionalità, fughe in avanti e ripensamenti del legislatore
Con sentenza n. 16623 del 20.6.2019 la Corte di Cassazione ha mutato il suo precedente orientamento dichiarando ammissibile l’esercizio in via diretta dell’azione surrogatoria, prevista dall'art. 2900 c.c.
La vaccinazione del personale sanitario: l’ordinanza del Tribunale di Belluno, emessa il 19 marzo scorso, è forse la prima decisione in materia di provvedimenti datoriali assunti in caso di rifiuto vaccinale del personale sanitario