Nuovi parametri forensi (d.m. 37/2018): l’avvocato telematico ha diritto al maggior compenso!
Dal 27 aprile 2018 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di parametri forensi per la liquidazione dei compensi degli avvocati.
Dal 27 aprile 2018 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di parametri forensi per la liquidazione dei compensi degli avvocati.
Nella splendida cornice del Teatro Sociale di Città Alta a Bergamo, giovedì pomeriggio 26 settembre 2019, hanno avuto inizio i lavori dell’Assemblea annuale dell’Unione Nazionale delle camere civili, l’associazione maggiormente rappresentativa degli Avvocati civilisti italiani.
Quali poteri permangono in capo all'avvocato che ha rinunciato alla procura alle liti (o al quale è stata revocata), fino a quando non sia avvenuta la sua sostituzione?
La mediazione civile e commerciale, introdotta con il decreto legislativo 28/2010, festeggia i primi dieci anni di applicazione tra innovazioni di matrice comunitaria e dubbi di costituzionalità, fughe in avanti e ripensamenti del legislatore
Le novità legislative di Febbraio e Marzo 2019 DECR. LEG.VO 12/01/2019 N, 14 (PUBBL. SU GAZZ. UFF 14/02/2019 –SUPPL. N. 6/L) CORTE COST. 27/02/2019 N.24 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. – I° S.S. 6/3/2019 N 10) CORTE COST. 27/02/2019 N.24 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. – I° S.S. 6/3/2019 N 10) SENT. CORTE COST. 08/03/2019 N 40 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. –I° S.S....
Con l’art. 27 del D.L. del 28 ottobre 2020, n. 137, il legislatore tenta di affrontare l’emergenza epidemiologica apportando delle modifiche alle modalità di svolgimento delle udienze occupandosi in modo specifico della Giustizia Tributaria
L’introduzione di un tentativo di conciliazione tra le parti volto ad estinguere le procedure, ivi comprese quelle pendenti ed attualmente sospese, ben potrebbe essere considerato quale via da seguire, parallelamente a quella di un necessario miglioramento dell’efficienza delle ordinarie vie giudiziali
Pignoramento presso terzi, quando il datore di lavoro è debitore del proprio dipendente della retribuzione da questi maturata per il lavoro prestato
Nelle cause di risarcimento danni spesso si inserisce nelle conclusioni dell’atto introduttivo (con cui si chiede la condanna al pagamento di un certo importo), la formula “o somma maggiore o minore ritenuta dovuta” o altra espressione equipollente
Con la recente pronuncia n. 174 del 12.7.2022, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 168 bis comma 4 del Codice Penale