Cassa Forense: dal 16 luglio al via le domande per quattro nuovi bandi a sostegno di professione e famiglia
Bandi Cassa Forense 2026: contributi per digitalizzazione, praticanti e famiglie. Domande dal 16 luglio al 30 ottobre.
Bandi Cassa Forense 2026: contributi per digitalizzazione, praticanti e famiglie. Domande dal 16 luglio al 30 ottobre.
Scade il 31.3.2026 il termine per depositare la domanda per il riconoscimento del credito di imposta per i procedimenti di mediazione conclusi entro il 31.12.25 attraverso il sito del Ministero
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
Dal 15 giugno le amministrazioni pubbliche dovranno verificare i debiti fiscali dei professionisti prima di pagare le fatture. Una misura che rischia di trasformare il credito professionale in uno strumento di riscossione fiscale, con effetti discriminatori rispetto alle imprese.
L’ordinanza n. 803 del 14 gennaio 2026 della Cassazione ribadisce che, ai sensi dell’art. 2233 c.c., il compenso forense va pattuito per iscritto, altrimenti l’accordo è nullo.
La Cassazione, con l’ordinanza 2489/2025, ha stabilito che i benefit aziendali come alloggio e auto concessi stabilmente al dipendente rientrano nel calcolo del TFR, salvo diversa previsione nei contratti collettivi.
Minimi parametrici inderogabili: il giudice non può scendere sotto il 50% dei valori medi. Tutele per avvocati e qualità della difesa.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27709/2025, ha chiarito un principio fondamentale: se il debitore contesta il credito, la presunzione di pagamento non può operare.
Una recente sentenza del Tribunale di Cassino ha ribadito un principio fondamentale: la simmetria tra domanda di mediazione e atto di citazione è essenziale per evitare l’improcedibilità.
Nuove misure di sostegno della Regione Lazio per i liberi professionisti: aggiornamenti normativi, finanziamenti e opportunità per i giovani.