Art. 25-bis Codice deontologico forense: equo compenso e disciplina
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
In un’ottica di continuo miglioramento dei servizi digitali, Cassa Forense ha implementato nuove funzionalità nelle aree riservate e nella sezione pubblica del sito istituzionale. Le novità puntano a rafforzare l’efficienza operativa e a semplificare le modalità di accesso alle prestazioni.
Il 27 giugno 2025 a Milano si terrà una giornata dedicata allo sport, alla prevenzione e alla riflessione sul futuro della professione forense. L’evento ha il patrocinato morale di Cassa Forense e del Consiglio Nazionale Forense.
Cassa Forense ha predisposto una piattaforma di e-learning (FAD) che consente agli avvocati di acquisire crediti formativi sia deontologici sia ordinari. La partecipazione ai corsi è completamente gratuita e accessibile 24h su 24h.
La compensazione con i crediti per spese, diritti e onorari per il patrocinio a spese dello Stato è possibile anche per gli avvocati che esercitano la professione in forma associata.
Divieto di utilizzare espressioni sconvenienti e offensive tra colleghi avvocati. Il CNF con la sentenza n. 73/2024, ha confermato l'illegittimità di tali condotte, sanzionando un avvocato che aveva inviato email offensive al collega di controparte.
Scopri i passi necessari per iscriversi all'albo degli avvocati in Italia: requisiti, documentazione e procedure essenziali.
La possibilità di compensare i crediti da patrocinio a spese dello stato con gli oneri previdenziali ha incontrato il favore degli iscritti
Le novità introdotte con l'ultimo Decreto MEF riguardo alla compensazione dei crediti per patrocinio a spese dello Stato con oneri previdenziali. Approfondisci come utilizzare la nuova finestra temporale e le procedure di autocertificazione sulla piattaforma RGS-MEF.
Di recente il Consiglio Nazionale Forense ha reso due pareri in risposta a quesiti, di analogo tenore, formulati, rispettivamente, dal COA di Torino e da quello di Siracusa relativi al mancato invio del Modello 5 da parte di un iscritto