Un grande passo per l’umanità carceraria
La Corte costituzionale, il 23 ottobre 2019, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 4 bis, primo comma, della Legge sull'ordinamento penitenziario (L. n. 354/1975)
Approfondimenti su diritto civile, penale, amministrativo e le ultime sentenze rilevanti per la professione forense
La Corte costituzionale, il 23 ottobre 2019, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 4 bis, primo comma, della Legge sull'ordinamento penitenziario (L. n. 354/1975)
La questione giunta all'attenzione delle Sezioni Unite investe l’esatta definizione dell’ambito applicativo del principio della immutabilità del giudice, regola funzionale al rispetto dei principi di...
La Cassazione con ordinanza n.22856 del 13 settembre 2019 ha rigettato il ricorso a causa dell’inammissibilità parziale dei motivi di impugnazione per violazione del principio di autosufficienza
Lo scorso 13 giugno la Corte europea dei diritti dell’uomo si era pronunciata, nella causa omissis contro Italia, sulla compatibilità del c.d. ergastolo ostativo con i principi sanciti dalla...
Con la sentenza del 04/06/2019 n° 24906 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto il contrasto interpretativo sorto in merito alle contestazioni in fatto delle circostanze aggravanti e...
Sollecitata dalla Corte d’Assise di Milano ad esprimersi sulla costituzionalità dell’art. 580 c.p., nell'ambito del procedimento penale instaurato a carico di Marco Cappato per l’aiuto al suicidio...
A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.
Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.
Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.
Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.