Marcello Bella

PENSIONE DI ANZIANITÀ E CANCELLAZIONE DALL’ALBO: NIENTE DI NUOVO DAL FRONTE GIURISPRUDENZIALE

La Cassazione, con la sentenza n. 27049 del 2023, ha stabilito che non spetta il risarcimento del danno per la mancata erogazione della pensione di anzianità all'avvocato che non si è cancellato dall'albo. In particolare, la Suprema Corte ha affermato che la cancellazione dagli albi di avvocato è una condizione essenziale per conseguire la pensione di anzianità e che, pertanto, non può configurarsi un danno per chi non abbia soddisfatto tale requisito.

Restituzione dei contributi: revirement della Corte d’Appello di Roma che si uniforma alla Cassazione

La Corte d’Appello di Roma, con la recente sentenza n. 539/2017, pubblicata il 18 aprile 2017, muta orientamento ed afferma esplicitamente la legittimità dell’introduzione dell’istituto della pensione contributiva, il quale ha – con l’approvazione del nuovo Regolamento Generale della Cassa – sostituito l’istituto della restituzione dei contributi soggettivi all’iscritto che non abbia maturato i requisiti per l’accesso a prestazioni retributive, prima previsto dall’art. 21 della legge n. 576/1980.
Peraltro, tale sentenza si discosta dalla precedente pronuncia della stessa Corte di senso contrario - sent. n. 2219/2014, che a questo punto resta isolata nel panorama giurisprudenziale - e si riallinea alla giurisprudenza di legittimità.

Sospensione dall’esercizio professionale: effetti sull’elettorato attivo e passivo

L’articolo 20 della Legge 31 dicembre 2012 n. 247 contempla l'istituto della sospensione dall’esercizio professionale.
Il primo comma prevede l’obbligo di sospensione per tutti gli avvocati che ricoprano specifiche cariche istituzionali, elencate tassativamente nell’articolo stesso, durante il periodo della carica: “l’avvocato eletto Presidente della Repubblica, Presidente del Senato della Repubblica, Presidente della Camera dei deputati; l’avvocato nominato Presidente del Consiglio di Ministri, Ministro, Viceministro o Sottosegretario di Stato; l’avvocato eletto presidente di giunta elettorale e presidente delle province autonome di Trento e di Bolzano; l’avvocato membro della Corte costituzionale o del Consiglio superiore della Magistratura; l’avvocato eletto presidente di provincia con più di un milione di abitanti e il sindaco di comune con più di 500.000 abitanti”.

In caso di pensione di vecchiaia con integrazione al minimo, la contribuzione modulare genera una quota aggiuntiva di pensione oppure l'integrazione al minimo rimane invariata?

Come stabilito dall’art. 72.7 del nuovo Regolamento Unico della Previdenza Forense, la quota modulare e gli eventuali supplementi di pensione assorbono, sino a concorrenza, l’integrazione al trattamento minimo della pensione.

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