PILLOLE DI PREVIDENZA NELLA VIDEO RUBRICA DI CASSA FORENSE
La rubrica "Cfnews.it risponde" è nata per dare risposte ai diversi quesiti e dubbi dei nostri iscritti sulla previdenza e assistenza degli avvocati
La rubrica "Cfnews.it risponde" è nata per dare risposte ai diversi quesiti e dubbi dei nostri iscritti sulla previdenza e assistenza degli avvocati
Una svolta epocale per la previdenza degli Avvocati italiani con il passaggio, a settant'anni dall'Istituzione di Cassa Forense con la legge 8 gennaio 1952, n.6, da un sistema pensionistico retributivo ad uno contributivo.
A breve sarà operativo l'albo dei soggetti incaricati dall'autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure per la composizione negoziata della crisi grazie alla convenzione siglata dal Ministero con Equitalia Giustizia s.p.a.
I bilanci di Cassa Forense restano positivi ,l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, registra il migliore risultato di sempre della Fondazione, in termini di avanzo di gestione (1.385 milioni contro i 1.000,1 milioni del 2020) ( +38,5%), e di consistenza del patrimonio netto, che raggiunge 15.217,1 milioni contro i 13.832,1 milioni del precedente esercizio (+11%).
Si comunica che da LUNEDÌ 16 MAGGIO l’Information Center di Cassa Forense sarà implementato con un nuovo servizio di CHAT con “assistente virtuale”.
Per gli iscritti di Cassa Forense si rinnova per tutto l'anno 2022 (dal 1/2/2022 al 31/1/2023) la copertura assicurativa premorienza sottoscritta da Emapi (Ente di Mutua Assistenza dei Professionisti Italiani) con Cattolica Assicurazioni
In linea generale, il contributo integrativo non è deducibile ai fini fiscali. Tuttavia tale deducibilità avviene solo nel caso in cui l’importo versato a titolo di contributo minimo sia maggiore rispetto all’effettivo 4% da applicarsi sul Volume di Affari IVA dichiarato, laddove questi rappresenti un costo.