Angelo Strano

31/12/2016: le scadenze da ricordare

Si avvicina la fine dell’anno e con esso gli innumerevoli adempimenti da ricordare. Tra questi vi sono anche quelli legati alla previdenza – obbligatori e/o facoltativi – dichiarativi e contributivi.
Quest’anno il 31 dicembre cade di sabato, pertanto, il termine di pagamento è stato prorogato al 2 gennaio 2017.
Si ricorda però che, fiscalmente, potranno essere portati in deduzione, per la dichiarazione dei redditi relativi all’anno 2016, solo i versamenti effettivamente disposti ed addebitati con valuta 31 dicembre 2016.

Un anno di Giunta

Il 2017 è stato un anno ricco d’innovazioni e d’implementazioni per Cassa Forense. Uno dei momenti di svolta è sicuramente rappresentato dall’introduzione dal 1°marzo 2017 della “Carta Servizi”, documento di focale importanza per rendere sempre più trasparente ed operativo il dialogo tra l’ente ed i propri iscritti. Si tratta di un processo di comunicazione aperto e trasparente, che rende da subito l’idea della qualità e della tempistica seguita nella lavorazione delle singole istruttorie. Un’importante iniziativa fortemente voluta dalla “Governance” della Cassa e sostenuta dall’operatività degli uffici, che ha consentito alla Giunta Esecutiva di deliberare i provvedimenti relativi ad iscrizioni, cancellazioni, riscatti, pensioni, esoneri ed altro in tempi più chiari ed anche più rapidi, rendendo trasparente e tempestiva la comunicazione tra l’Ente e gli iscritti. Ma vediamo, seppur in maniera sintetica, i numeri che hanno contrassegnato il lavoro della Giunta in questo 2017 che sta ormai per terminare.

I supplementi

Premessa Il vigente “Regolamento per le Prestazioni Previdenziali”, il cui testo è stato deliberato dal Comitato dei Delegati nella seduta del 5 settembre 2012, ed approvato con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 9 novembre 2012, fissa, tra gli altri, i requisiti per la maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia.

Quando sarà disponibile il Modello 5/2026 e come potrà essere trasmesso a Cassa Forense?

A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.

Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.

Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.

Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.

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