LA COMPETENZA TERRITORIALE IN MEDIAZIONE: NON SOLO UN PROFILO PROCESSUALE
Competenza territoriale nella mediazione civile: disciplina normativa, effetti processuali e profili di correttezza professionale per gli avvocati nel d.lgs. 28/2010.
Competenza territoriale nella mediazione civile: disciplina normativa, effetti processuali e profili di correttezza professionale per gli avvocati nel d.lgs. 28/2010.
Anche quest’anno gli avvocati potranno compensare i crediti per spese, diritti e onorari maturati e non ancora saldati non solo con imposte e tasse (inclusa l’IVA) ma anche con i contributi previdenziali.
Cassazione: legittimo il licenziamento per giusta causa se il lavoratore svolge attività sportiva contraria alle prescrizioni mediche.
Con la sentenza n. 419/2026 dell’11 marzo 2026, il Tribunale di Brescia ha affermato che il limite dei 24 mesi previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 81/2015 non si applica alle missioni svolte nell’ambito di un contratto di somministrazione a tempo indeterminato.
La Corte di Cassazione interviene sul tema della retribuzione dei lavoratori somministrati e chiarisce un punto spesso contestato nella prassi aziendale: il premio di produzione. Le recenti decisioni affermano che la parità di trattamento economico è inderogabile. Un principio con impatti operativi per imprese e agenzie.
l Regolamento UE 650/2012 introduce il principio di unità della lex successionis, ma incontra rilevanti criticità nei rapporti con il sistema inglese, fondato su un approccio scissionista e sull’autonomia dell’amministrazione ereditaria
I crediti per spese, diritti e onorari del gratuito patrocinio possono essere compensati con i contributi previdenziali grazie alla L. 197/2022.
Amministratore delegato e dipendente nella stessa società? Ecco quando i due ruoli possono coesistere secondo giurisprudenza e INPS.
Cassazione: legittimo il licenziamento per giusta causa di una docente per falsa dichiarazione su incarichi nel pubblico impiego e stabilizzazione indebita
Il numero di separazioni e divorzi in Italia è cresciuto negli ultimi anni, in parte per l’effetto di riforme che hanno reso più rapide le procedure. La negoziazione assistita e il divorzio breve, introdotti rispettivamente nel 2014 e 2015, hanno ridotto tempi e oneri, specialmente nei casi consensuali.