MODELLI DI COMPLIANCE PER PREVENIRE IL RISCHIO D'INFILTRAZIONE MAFIOSA
Modelli di compliance per prevenire il rischio d'infiltrazione mafiosa. Il Modello 231 come strumento di prevenzione e bonifica.
Modelli di compliance per prevenire il rischio d'infiltrazione mafiosa. Il Modello 231 come strumento di prevenzione e bonifica.
Due assistenti di volo discriminate per essere incinte: la Corte d'Appello di Roma le risarcisce e le condanna la compagnia aerea ad assumerle.
Disabilità e lavoro: la Corte d'Appello di Venezia ribalta il licenziamento di un lavoratore con limitazioni fisiche, affermando l'obbligo per il datore di lavoro di adottare "ragionevoli accomodamenti
Può un beneficiario di amministrazione di sostegno (ADS) restare socio di una società? Quali sono le problematiche legate all'esercizio di attività imprenditoriale da parte di un beneficiario di ADS?
Come sottoscrivere il verbale di mediazione telematica con firma digitale. Obblighi per le parti, rischi per la delega al difensore e soluzioni alternative
La Cassazione ha annullato un'ordinanza cautelare per errata acquisizione di messaggistica criptata. Le Sezioni Unite stabiliscono che le regole di acquisizione dipendono da come l'autorità straniera ha ottenuto i dati. Il caso è stato rinviato per un nuovo giudizio.
La professione forense in Russia è sotto attacco. Negli ultimi anni, gli avvocati che difendono i diritti umani e si oppongono alle politiche governative hanno subito intimidazioni, arresti, detenzioni e persino la morte.
La Cassazione con la sentenza 12449/2024 fa chiarezza sul tasso di interesse da applicare in caso di pronuncia generica del giudice che condanna al pagamento di "interessi legali"
La rimozione di contenuti illegali dal web rappresenta una sfida complessa per gli avvocati. Con l'evoluzione delle tecnologie e la crescente diffusione delle piattaforme online, le normative si sono adeguate per offrire strumenti efficaci per tutelare i diritti degli utenti
Domande riconvenzionali e mediazione obbligatoria: finalmente chiarezza dalle Sezioni Unite. La Corte di Cassazione, con la recentissima sentenza n. 3452 del 7 febbraio 2024, ha fatto chiarezza sul rapporto tra domande riconvenzionali e mediazione obbligatoria.