Dipendenti pubblici: dallo ius postulandi alle tariffe forensi
I compensi professionali dell’avvocato riconosciuti a dipendenti della pubblica amministrazione privi della “qualità” di avvocato, la “estensione” dello ius postulandi...
I compensi professionali dell’avvocato riconosciuti a dipendenti della pubblica amministrazione privi della “qualità” di avvocato, la “estensione” dello ius postulandi...
Il Consiglio d’Europa quest’anno celebra il suo settantesimo anniversario dalla firma del trattato istitutivo. Il 5 maggio 1949 a Londra gli Stati fondatori del Consiglio d’Europa (tra cui l’Italia), erano solo dieci.
Le spese di solito sostenute durante una causa dal difensore, la cui dimostrazione è difficile oppure oltremodo gravosa, sono comunque rimborsabili anche senza la prova degli esborsi, secondo una misura predeterminata dalla legge.
La competenza (per valore) del giudice del luogo in cui ha sede il consiglio dell’ordine al quale l’avvocato è iscritto, trova applicazione solo relativamente alla domanda d’ingiunzione proposta per il credito all’onorario che l’avvocato vanti in conseguenza delle prestazioni professionali direttamente rese al soggetto che, nella qualità di...
Christine Madeleine Odette Lagarde è stata nominata Presidente della Banca Centrale Europea in sostituzione di Mario Draghi, cui succederà dal 1 novembre 2019
La Compliance aziendale è un perimetro di legalità, un insieme di strumenti che attestano come l’azienda applichi leggi e regolamenti che riguardano il suo funzionamento
Nella splendida cornice del Teatro Sociale di Città Alta a Bergamo, giovedì pomeriggio 26 settembre 2019, hanno avuto inizio i lavori dell’Assemblea annuale dell’Unione Nazionale delle camere civili, l’associazione maggiormente rappresentativa degli Avvocati civilisti italiani.
Il Tar del Lazio Sez. II con la Sentenza 11410/2019 ha respinto il ricorso 3632 del 2019, proposto da Ordine degli Avvocati di Roma ed Ordine degli Avvocati di Napoli, contro il Ministero dell’Economia e delle Finanze
La Corte di Cassazione con la sentenza 22634 del 10.9.2019 è tornata ad occuparsi della natura del rapporto che si instaura tra libero professionista e un suo collaboratore
Il nuovo disposto, se di indubbio vantaggio per le persone fisiche singole, cui è riservato, va a discapito delle società tra professionisti e finisce, quindi, con lo scoraggiare ogni forma di aggregazione e associazione professionale tra liberi professionisti ai quali, per beneficiare delle agevolazioni riservate sino al tetto dei 65.000,00 euro,...