La pensione degli sportivi professionisti
La tutela degli sportivi professionisti è stata riconosciuta con la legge 14.6.1973 n.366
La tutela degli sportivi professionisti è stata riconosciuta con la legge 14.6.1973 n.366
Non sussiste l’obbligo assicurativo contro gli infortuni e le malattie professionali nei confronti dei componenti di studi professionali associati
Dalla rendita vitalizia (vitalizio tipico, ex artt. 1872 ss. c.c.), discendono, nella prassi, alcune figure atipiche , vale a dire i, c.d., “vitalizi improprii”, che possono suddividersi, secondo la dottrina (la giurisprudenza ancora oggi tende a sovrapporre le tre figure), in: vitalizio alimentare; vitalizio di mantenimento; vitalizio...
Le novità legislative di Febbraio e Marzo 2019 DECR. LEG.VO 12/01/2019 N, 14 (PUBBL. SU GAZZ. UFF 14/02/2019 –SUPPL. N. 6/L) CORTE COST. 27/02/2019 N.24 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. – I° S.S. 6/3/2019 N 10) CORTE COST. 27/02/2019 N.24 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. – I° S.S. 6/3/2019 N 10) SENT. CORTE COST. 08/03/2019 N 40 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. –I° S.S....
ll Codice degli Appalti di nuovo sotto la scure legislativa il correttivo disposto con il D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito dalla legge 14 giugno 2019, n. 55
Le Novità Legislative di Giugno 2019: LEGGE 14/06/2019 N 55 , DECRETO LEGGE 14/06/2019 N. 53, LEGGE 19/06/2019 N 56
Il Tribunale di Ancona con la sentenza n. 1301 del 12.7.2019, pronunciata nell’ambito di un giudizio di cessazione degli effetti civili di matrimonio, ha dichiarato cessato l’obbligo in capo al padre di contribuire al mantenimento della figlia maggiorenne, tra l’altro intervenuta in giudizio volontariamente per sostenere tale autonomo diritto
E’ frequente sentir parlare di tecnologie in sostituzione degli esseri umani, ma non altrettanto di come queste possano supportare i lavoratori, in particolare quelli più “esposti”, e prevenire condotte mobbizzanti e discriminatorie
Le soluzioni alternative prospettate dalla normativa giuslavoristica in materia di demansionamento del lavoratore prima e dopo il jobs act
La Corte Costituzionale ha depositato le motivazioni della sentenza (n. 242/2019) con la quale ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 580 c.p nella parte in cui non esclude la punibilità di chi, a determinate condizioni, agevola l’esecuzione dell’altrui suicidio