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Processo civile telematico: forse non tutti sanno che ...

La Legge di Stabilità 2012 ha disposto, a far data dal 30.06.2014, l’obbligatorietà del deposito in via telematica degli atti processuali nei procedimenti civili.Questo primo intervento dà inizio a una serie di articoli volti a (tentare di) far chiarezza sul processo civile telematico, affrontando, in primis, gli aspetti generali per poi analizzare...

Avv. Roberto Di Francesco

Processo telematico: ancora modifiche

Nell’ultimo numero di questa rivista telematica, dandoci appuntamento alla XI Conferenza Nazionale di Cassa Forense tenutasi a Rimini dal 24 al 26 settembre scorsi, ci eravamo lasciati con le novità del D.L. n. 83/15 che aveva rimesso mani anche alla normativa sul PCT.

Avv. Roberto Di Francesco

ERARIO PREVALE SUI CREDITORI PRIVATI IN CASO DI SEQUESTRO PER REATI TRIBUTARI

La Corte di Cassazione ha stabilito che l'Erario ha la precedenza sui creditori privati in caso di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni acquisiti al fallimento per reati tributari. Ciò significa che il curatore non può disporre dei beni oggetto di sequestro e che l'Erario avrà la prelazione sui creditori in caso di vendita.

Lorena Puccetti

Snellimento degli adempimenti

Proseguendo l’escursus delle novità introdotte dal D.L. 24.06.2014 n. 90, ci soffermiamo questa volta sulla facoltà concessa agli avvocati, in verità in altra forma da tempo prevista, di attestare la conformità all’originale delle copie.Già il comma 2 dell’art. 3 bis della l. 21.01.1994 n. 53 (notifica via PEC), introdotto con il D.L. n. 179/2012,...

Avv. Roberto Di Francesco

Processo telematico. A che punto siamo?

Cassa Forense ha organizzato un’indagine per fare il punto della situazione su quelle che sono le condizioni attuali del processo telematico negli Uffici giudiziari, raccogliendo, attraverso un questionario inviato a tutti gli Ordini Forensi nazionali, notizie sullo stato del processo telematico non solo civile.

Avv. Roberto Di Francesco

La prescrizione del diritto al compenso dell’avvocato

L’avvocato per recuperare il suo credito professionale non deve restare inerte oltre un determinato lasso di tempo, in quanto il suo diritto per il compenso dell’opera prestata è “assoggettato” a due prescrizioni: prescrizione presuntiva triennale (art.2956 cod.civ.) e prescrizione ordinaria decennale (art.2946 cod.civ.).

Avv. Leonardo Carbone