Ricerca avanzata

Le casse di previdenza divengono pubbliche, per il Consiglio di Stato

In questi anni è avvenuto qualcosa di giuridicamente abnorme ed è stato ora legittimato dal Consiglio di Stato, con la sentenza 28 novembre 2012, n. 6014. Un esproprio silente del sistema pensionistico dei liberi professionisti intellettuali, che da privato com’era per scelta legislativa, è ora divenuto pubblico non per modifica legislativa ma per...

Marcello Adriano Mazzola

Cassa Forense privata ma anche non

Dopo la recente sentenza del Tar Lazio, sez. III, 12 giugno 2013, n. 5938, con cui si “sancisce” che le Casse previdenziali ex d.lgs. 509/94 sono private nell’organizzazione ma pubbliche nelle funzioni, oramai tutto è possibile. Se si legge tutto l’iter giurisprudenziale, provvedimentale e legislativo che si è concatenato in questi anni, si...

Marcello Adriano Mazzola

Verso le nuove parità

Poco tempo fa durante un convegno una delegata di Cassa Forense ha rivendicato con orgoglio di essere stata la prima donna eletta in 61 anni nel suo foro, nella specie pure richiamando la ricerca Censis del 2010 su donne e avvocatura dalla quale è emersa una marcata disparità reddituale tra colleghi uomini e colleghe donne. Al suo fianco, perplesso...

Marcello Adriano Mazzola

Introdotto l’equo compenso (nonostante AGCM)

La legge finanziaria 2018 introduce il principio dell’equo compenso[1] per tutti i liberi professionisti, con un’attenzione particolare per l’avvocatura che l’ha voluta, con il fermo sostegno del Guardasigilli. La norma monstre (che certamente determinerà nei prossimi mesi molteplici letture e dibattiti dottrinali, successivamente varie...

Marcello Adriano Mazzola

CONSIGLIO DELL’ORDINE: TERZO MANDATO, DIVIETO E CRITERI DI COMPUTO

Sezioni Unite, Corte di Cassazione, sentenza  26 marzo 2021 n, 8566: il limite rappresentato dal divieto di presentazione del candidato che abbia già espletato due mandati consecutivi deve essere inteso in senso oggettivo, risolta la questione interpretativa relativa al c.d. terzo mandato

Leonardo Carbone

Iscritti no, iscritti sì, iscritti ... forse!

Eravamo stati facili vate.La legge 247/2012, certamente una conquista per l'Avvocatura italiana che ha visto, finalmente, dopo 80 anni, varata la nuova legge professionale, ha creato e crea dubbi ed incertezze interpretative (cfr. articoli pubblicati nei numeri 2 e 5/2013 di questa rivista).

Santi Geraci

Cambia la rappresentanza? Lo scopriremo presto

Sulla rappresentanza politica dell’avvocatura si discute da decenni.Già nei Congressi succedutisi nel corso degli anni (Brescia 1981, Rimini 1982, Ancona 1987, Rimini 1990) il dibattito iniziò a concentrarsi sul tema della rappresentanza dell’Avvocatura, sul modo di affrontare in maniera unitaria ed organica i grandi temi della giustizia.

Gennaro Torrese