I VANTAGGI FISCALI DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI IN FAVORE DELLE START-UP INNOVATIVE
Il Decreto rilancio n. 34/2020 , convertito con la legge n. 77/2020, prevede disposizioni straordinarie e vantaggi fiscali a sostegno delle start-up innovative
Il Decreto rilancio n. 34/2020 , convertito con la legge n. 77/2020, prevede disposizioni straordinarie e vantaggi fiscali a sostegno delle start-up innovative
Dal 31 maggio 2021 gli iscritti potranno procedere al versamento dell’onere del riscatto anche mediante Modelli F24 precompilati e personalizzati
Modello 5/2021 quando si potrà procedere alla compilazione e all'invio telematico ? Quali sono le modalità di pagamento delle eventuali eccedenze.
I nuovi prodotti di liquidità nell'ambito delle convenzioni vigenti con Banca Nazionale del Lavoro e Banca Popolare di Sondrio.
Alle ore 24,00 del 23 luglio p.v. scadrà il termine per poter presentare le domande per partecipare al bando straordinario per l’assegnazione di contributi forfetari per rimborso costi per l’attività legale
I bollettini M.Av., da utilizzare alle scadenze dei minimi 2020 potranno essere generati e stampati direttamente a partire da lunedì 10 febbraio 2020. Si comunica, inoltre, che a partire da tale data sarà disponibile sul sito web della Cassa la funzionalità per la presentazione dell'istanza di esonero.
La compilazione web del modello 5, si effettua tramite il sito www.cassaforense.it- accesso riservato - posizione personale utilizzando il proprio codice meccanografico e pin
L’importanza del provvedimento adottato, prontamente riportato nel comunicato del Presidente della Fondazione, necessità però di un approfondimento esplicativo
Per il nostro ordinamento le norme imperfette sono quelle non munite di sanzione: sono norme che prevedono un obbligo giuridico ma non stabiliscono nessuna sanzione nel caso in cui l'obbligo non venga rispettato. E’ il caso del Mod. 5 / bis
Il Consiglio d’Europa quest’anno celebra il suo settantesimo anniversario dalla firma del trattato istitutivo. Il 5 maggio 1949 a Londra gli Stati fondatori del Consiglio d’Europa (tra cui l’Italia), erano solo dieci.