CASSA FORENSE: CONTRIBUTI FINO A 5.000 EURO PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ
Avvocati, fino al 30 novembre potete richiedere un contributo fino a 5.000 euro per la certificazione di qualità della vostra attività professionale.
Avvocati, fino al 30 novembre potete richiedere un contributo fino a 5.000 euro per la certificazione di qualità della vostra attività professionale.
Con la legge 89/2025 nasce il diritto dello spazio: nuove regole, opportunità per gli avvocati e sfide nella space economy italiana
Diventa operativa la Sezione Speciale Cassa Depositi e Prestiti – Sottosezioni Casse Professionali dedicate ai professionisti del fondo di garanzia per le Piccole e medie imprese di cui alla legge 662/96
Il diritto dei droni si è evoluto tra normative UE, regolamenti ENAC e tutela della privacy, con implicazioni per avvocati e operatori del settore.
L’art. 1 comma 860 della legge 29.12.22 n.197 ha introdotto le modifiche, fortemente richieste dal Consiglio nazionale forense e da Cassa forense, rendendo finalmente possibile compensare i crediti per spese, diritti ed onorari dovuti dallo Stato
Da venerdì 25 maggio 2018 si applicherà definitivamente, in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati UE 2016/679 (di seguito “Regolamento” o “GDPR” - General Data Protection Regulation) che disciplina l’attività di trattamento dei dati e la loro libera circolazione in ambito UE.
Il Senato approva il DDL n.729, introducendo nuove norme sul legittimo impedimento per avvocati in ambito civile e penale.
Conflitto di interessi nell'ordinamento forense: la disciplina e i recenti orientamenti giurisprudenziali
In tema di politiche per l’integrità nello sport (integrity rules), l'Unione Europea ha elaborato delle linee guida dettagliate in modo tale da preservare quelle aree che potevano costituire terreno fertile per il proliferare di quei fenomeni che rappresentano ancora oggi le vere minacce dello sport moderno.
Divieto di utilizzare espressioni sconvenienti e offensive tra colleghi avvocati. Il CNF con la sentenza n. 73/2024, ha confermato l'illegittimità di tali condotte, sanzionando un avvocato che aveva inviato email offensive al collega di controparte.