BANDO PER L’ACQUISTO DI STRUMENTI INFORMATICI
Cassa Forense ha stanziato 1.600.000,00 € per il bando per l’acquisto di strumenti informatici destinati all’esercizio della professione
Cassa Forense ha stanziato 1.600.000,00 € per il bando per l’acquisto di strumenti informatici destinati all’esercizio della professione
Pubblicato il Bando n.6/2022 che prevede l’assegnazione di contributi per le spese di frequenza nei centri estivi ai figli di iscritti alla Cassa . Il contributo pari al 50% della spesa complessiva documentata, al netto di IVA, non sarà inferiore ad euro 150,00 né superiore ad euro 1.000,00 per ogni figlio
Rinnovata la Polizza Long Term Care (LCT) di Cassa Forense, La polizza offre l’erogazione di una rendita mensile vita natural durante pari a € 1.200,00
Cassa Forense pubblica un bando per l’assegnazione di contributi a sostegno della genitorialità, in favore di iscritti con figli nati/adottati/affidati dal 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021.
Resi noti i dati relativi ai finanziamenti COVID 19, messi a disposizione da BPS, per gli Avvocati iscritti a Cassa Forense durante la prima emergenza pandemica
I bilanci di Cassa Forense restano positivi ,l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, registra il migliore risultato di sempre della Fondazione, in termini di avanzo di gestione (1.385 milioni contro i 1.000,1 milioni del 2020) ( +38,5%), e di consistenza del patrimonio netto, che raggiunge 15.217,1 milioni contro i 13.832,1 milioni del precedente...
La compilazione del modello 5/2022 e la contribuzione modulare volontaria di cassa Forense un'opzione necessaria ma non vincolante
Cosa è il regime forfettario, requisiti di accesso e obblighi: è ancora vantaggioso nel 2022?
La reversibilità dei trattamenti pensionistici consiste nel farne proseguire, anche dopo la morte del titolare, il godimento da parte dei soggetti a lui legati da determinati vincoli familiari, garantendo ai beneficiari la protezione dalle conseguenze che derivano dal decesso del congiunto
Costituisce esercizio abusivo della professione, la condotta del praticante avvocato che, pur essendo scaduto il termine di sei anni previsto per la "durata" dell’abilitazione provvisoria al patrocinio, prosegua nella difesa di una parte compiendo attività istruttoria e rassegnando le conclusioni.