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RIFORMA CARTABIA E ARBITRATO: IL NUOVO POTERE CAUTELARE DEGLI ARBITRI

La dichiarata finalità della recente Riforma Cartabia di apertura e favore verso forme di risoluzione alternativa e stragiudiziale delle controversie trova riflesso anche con riguardo alla procedura arbitrale, alla quale viene attribuito un posto di rilievo nei nuovi intenti della novella legislativa.

Manuela Zanussi

EQUO COMPENSO PER AVVOCATI E LIBERI PROFESSIONISTI

La Camera ha approvato la legge 21 aprile 2023 n.49 (in Gazzetta ufficiale Serie Generale  n. 104 del 5.5.2023), che disciplina  l’equo compenso per le prestazioni professionali dei liberi professionisti.

Leonardo Carbone

RIFORMA CARTABIA, DOMANDA CONTESTUALE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO CONGIUNTI

La Riforma Cartabia, all’art. 473-bis.49 c.p.c., ha previsto la possibilità di una simultanea proposizione di giudizio di separazione e divorzio per i giudizi contenziosi, prevedendo che le parti, nello stesso ricorso che introduce il procedimento di separazione personale, possano presentare anche domanda di scioglimento o cessazione degli effetti…

Valentina Bertolo

LE NOVITÀ DELLA MEDIAZIONE TELEMATICA

Telematizzare il procedimento civile giudiziale, ma anche la giustizia complementare: la Riforma Cartabia ha regolamentato e indirettamente favorito e spinto la digitalizzazione (anche) in mediazione.

Manuela Zanussi

ORGANISMI DI MEDIAZIONE: PUBBLICATO IL NUOVO DECRETO

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso martedì 31 ottobre, il tanto atteso D.M. n. 150 del 24.10.2023 che abroga il precedente D.M. 180/2010 e che entrerà in vigore il prossimo 15 novembre 2023, così completando il quadro dei decreti attuativi della Riforma Cartabia in mediazione.

Manuela Zanussi

RIFORMA CARTABIA: LE NUOVE SPESE DI MEDIAZIONE

Il 30.6.23 entrava in vigore la più rilevante parte della Riforma Cartabia riguardo la mediazione, tra cui la modifica strutturale del nuovo primo incontro, ora effettivo e non più meramente informativo.

Manuela Zanussi

ESTENSIONE TUTELA MATERNITÀ E PATERNITÀ, CHI NE HA DIRITTO

La tutela della maternità e della paternità si estende di ulteriori 3 mesi dalla fine del periodo di maternità, l’estensione è riconosciuta in favore di abbia dichiarato, nell’anno precedente l’inizio del periodo di maternità un reddito inferiore a 8.145 euro

Francesca Coluzzi - Giancarlo Renzetti