RESPONSABILITÀ 231, AL VIA IL NUOVO CORSO GRATUITO DI CASSA FORENSE

di Gianluca Mariani

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Il D.Lgs. n. 231/2001 ha profondamente inciso sull’organizzazione delle imprese, introducendo un sistema di responsabilità che impone agli enti di dotarsi di assetti idonei a prevenire la commissione di reati nello svolgimento dell’attività aziendale. Un impianto normativo in continua evoluzione, arricchito nel tempo dall’introduzione di nuovi reati presupposto e da un progressivo affinamento degli standard di controllo interno.

È su queste basi che Cassa Forense ha deciso di proporre una nuova edizione aggiornata del corso di formazione professionale sulla responsabilità amministrativa degli enti, che prenderà avvio mercoledì 6 maggio presso la Sala Auditorium di Cassa Forense, come già avvenuto per l’edizione 2023.

L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che i continui aggiornamenti della disciplina 231 impongono agli enti un costante adeguamento dei propri sistemi di controllo interno. Interventi che spaziano dall’aggiornamento del risk assessment – inteso come processo di identificazione, analisi e valutazione dei rischi – all’integrazione del Modello di Organizzazione e Gestione, dalla programmazione di audit tematici alla revisione dei flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza, fino al rafforzamento della formazione del personale maggiormente esposto.

Struttura del corso e obiettivi formativi

Il corso è articolato in quattro lezioni della durata di tre ore ciascuna, con attestato finale, ed è tenuto da professionisti e docenti universitari qualificati nello specifico settore della responsabilità penale degli enti.

L’obiettivo è fornire ai partecipanti competenze pratico‑professionali tali da consentire loro di:

  • mappare i rischi rilevanti ai fini 231;
  • individuare e progettare i presidi di controllo;
  • predisporre e aggiornare un Modello Organizzativo Preventivo; 
  • rivestire ruoli all’interno degli Organismi di Vigilanza.

Il programma affronta in modo progressivo il sistema 231, con un equilibrio tra inquadramento teorico e applicazioni operative.

La prima sessione formativa, in programma 6 maggio (ore 14.00‑17.00), è dedicata al nuovo modello organizzativo, dal reato al processo, con interventi su valutazione giudiziale del modello, implementazione aziendale, integrazione con i sistemi di gestione dei rischi e accertamento della responsabilità dell’ente.

Segue, l’11 maggio, il modulo sul whistleblowing, con un approfondimento sulla riforma introdotta dal D.Lgs. n. 24/2023, sulle Linee guida ANAC (aggiornamento 2025) e sui principali provvedimenti sanzionatori successivi alla riforma.

Il 9 giugno l’attenzione si sposta sull’Organismo di Vigilanza, sulle sue attività nel sistema 231 e sul ruolo della formazione del management team come leva di prevenzione.

Il percorso si conclude il 6 luglio con il modulo dedicato al catalogo dei reati presupposto e ai presidi di controllo, con focus su reati lavoristici, reati contro la Pubblica Amministrazione – anche in relazione ai presidi anticorruzione ex L. n. 190/2012 – e reati societari e tributari. 

Partecipazione, requisiti e crediti formativi 

La partecipazione in presenza presso la sede di Cassa Forense in Roma, Via Ennio Quirino Visconti 8, è riservata a 120 avvocati, selezionati sulla base dell'età e  dell’ordine cronologico delle prenotazioni, in possesso dei seguenti requisiti:

  • età inferiore ai 45 anni;
  • regolarità dichiarativa e contributiva;
  • mancata fruizione di altre misure di sostegno alla formazione erogate da Cassa Forense.

Le iscrizioni in presenza devono essere effettuate entro il 4 maggio tramite il link dedicato. La partecipazione in aula consente il riconoscimento di 12 crediti formativi in materia ordinaria. Il corso sarà comunque diffuso in diretta streaming sulla piattaforma web dell’Ente, consentendo a tutti gli iscritti di seguire le lezioni, seppur senza riconoscimento dei crediti formativi.

Le registrazioni resteranno disponibili sul canale Web TV di Cassa Forense e, una volta lavorate, saranno inserite nel portale Formazione a Distanza (FAD), attraverso il quale gli iscritti potranno ottenere attestazione di partecipazione e crediti formativi.

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