Cassa Forense punta sull’AI nelle convenzioni

di Gianluca Mariani

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Dalla ricerca giurisprudenziale alla redazione degli atti, l’intelligenza artificiale trova spazio nelle convenzioni di Cassa Forense destinate agli avvocati iscritti. In questa cornice si inserisce il nuovo piano di accordi promosso dalla Cassa, che coinvolge sette operatori specializzati, tra rinnovi di convenzioni già attive e nuove proposte. L’obiettivo è rendere accessibili strumenti di AI pensati per la pratica forense quotidiana, affiancando soluzioni operative – dalla ricerca giuridica alla gestione delle pratiche – a percorsi di formazione dedicati, con un’attenzione costante ai profili di sicurezza e protezione dei dati. Un’esigenza che si rafforza anche alla luce dell’aumento, registrato nell’ultimo anno, dell’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale nell’attività professionale.

Nel quadro delineato dalle nuove convenzioni emerge un approccio che considera l’AI come un supporto all’attività dell’avvocato, senza sovrapporsi al ruolo centrale del pensiero critico. La tutela della privacy, la sicurezza dei dati dei clienti, l’utilizzo di fonti certe e l’affidabilità dei risultati rappresentano elementi qualificanti delle proposte esaminate, chiamate a coniugare innovazione tecnologica e responsabilità professionale.

Tra le proposte valutate, due riguardano il rinnovo di convenzioni già operative. La prima è quella con 4cAi, che aggiorna l’offerta includendo l’accesso a un software di intelligenza artificiale di ultima generazione, progettato specificamente per avvocati e studi legali. La piattaforma supporta le attività quotidiane attraverso funzioni di analisi documentale, sintesi, redazione e revisione degli atti, oltre alla ricerca normativa e giurisprudenziale. Le condizioni economiche prevedono un costo a partire da 80 euro mensili più IVA, con la possibilità, riservata agli iscritti a Cassa Forense, di beneficiare di mensilità omaggio crescenti in base alla durata del contratto.

Accanto allo strumento operativo, la convenzione attribuisce rilievo alla componente formativa. È previsto l’accesso gratuito per dodici mesi al percorso “4cAi Club, dedicato all’uso pratico dell’intelligenza artificiale nel lavoro legale. La formazione resta attiva nelle more della delibera consiliare, a seguito del riscontro positivo della società proponente.

Il secondo rinnovo riguarda Juranet, con cui è già vigente una convenzione per la banca dati giuridica JURANEWS. L’implementazione introduce funzionalità di intelligenza artificiale integrate nella piattaforma, orientate a rendere più rapide le ricerche, a generare sintesi automatiche delle decisioni e a fornire un supporto avanzato all’attività professionale. Le condizioni economiche restano invariate: lo sconto del 30% sul costo al pubblico dell’abbonamento riduce il prezzo da 1.300 euro a 910 euro oltre IVA, comprensivo degli strumenti di AI.

Le nuove convenzioni: strumenti e piattaforme per lo studio legale

Accanto ai rinnovi, il piano include cinque nuove proposte. Aptus.AI presenta una soluzione di intelligenza artificiale pensata per avvocati e studi legali, già adottata da numerosi ordini professionali sul territorio nazionale. La convenzione prevede uno sconto del 10% sugli abbonamenti annuali rispetto ai prezzi di listino pubblicati online.

Atmos Media propone l’accesso alla piattaforma Simpliciter.ai con sconti sugli abbonamenti annuali e triennali. I piani includono giurisprudenza di merito, Cassazione, giustizia amministrativa, Corte costituzionale, Corte di giustizia UE, oltre alla normativa italiana ed europea, con riduzioni che arrivano fino al 25% per le sottoscrizioni di durata triennale. Lo sconto si applica anche ai contratti già in essere.

Lextel AI mette a disposizione la propria piattaforma digitale evoluta che integra una Banca Dati Giuridica autorevole (+6,5 milioni di documenti tra Giurisprudenza, Normativa, Prassi e Dottrina) con tecnologie di Intelligenza Artificiale generativa. L’offerta prevede la possibilità di abbonarsi a condizioni agevolate e potendo contare su uno sconto crescente in base alla durata.

Semantyca propone invece il software “Jurex Avvocati”, con uno sconto del 30% sul costo annuale e sulle postazioni aggiuntive rispetto alla prima.

Più articolata l’offerta di Giuffré, che mette a disposizione due soluzioni basate su AI. “Docusmart SapientIA” è una piattaforma digitale progettata per supportare diverse aree di attività dello studio legale, consentendo l’estrazione dei dati, la redazione di bozze, la verifica della conformità normativa e la sintesi di documenti complessi, con copertura di sei ambiti di specializzazione.

“Case Manager Sapient-IA” è invece orientato alla gestione degli atti dei processi penali, con funzionalità di archiviazione, catalogazione, trascrizione e sintesi dei contenuti processuali.

Tutti i prodotti oggetto di convenzione prevedono un periodo di prova gratuita, finalizzato a consentire agli iscritti una valutazione diretta degli strumenti offerti.

Le convenzioni coinvolgono complessivamente sette operatori del settore: due accordi già attivi sono stati rinnovati con un ampliamento dei servizi, mentre cinque nuove proposte entrano per la prima volta nel sistema convenzionato.

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