Gabriele Bonafede

Il versamento facoltativo previsto dall'art. 9 del Regolamento di attuazione dell'art. 21 L.P.

Gli art. 8 e 9 del Regolamento di attuazione dell’art. 21 della Legge Professionale consentono agli avvocati che si iscrivono a Cassa Forense ed abbiano reddito professionale inferiore a € 10.300,00, di pagare il contributo soggettivo ridotto al 50% rispetto a quello ordinariamente previsto all’art. 7, maturando solo 6 mesi di anzianità previdenziale.
Detta misura è limitata ai primi 8 anni di iscrizione obbligatoria alla Cassa, anche non consecutivi, coincidenti con l’iscrizione all’Albo.

Le prestazioni contributive per i pensionati di vecchiaia: art. 13 del Regolamento per le Prestazioni Previdenziali

A seguito dell’approvazione della riforma previdenziale del 2012, il Comitato dei Delegati di Cassa ha deliberato in data 24 ottobre 2014 e in data 26 giugno 2015, l’introduzione di un nuovo istituto, disciplinato dall’art. 13 del Regolamento delle Prestazioni Previdenziali, che prevede, a decorrere dal 2013, la parziale valorizzazione della contribuzione soggettiva versata dagli iscritti dopo il pensionamento di vecchiaia.

In caso di pensione di vecchiaia con integrazione al minimo, la contribuzione modulare genera una quota aggiuntiva di pensione oppure l'integrazione al minimo rimane invariata?

Come stabilito dall’art. 72.7 del nuovo Regolamento Unico della Previdenza Forense, la quota modulare e gli eventuali supplementi di pensione assorbono, sino a concorrenza, l’integrazione al trattamento minimo della pensione.

Visita la rubrica

Iscrizione alla newsletter CFnews.it

Per iscriverti alla newsletter inserisci la tua email nel campo di input qui sotto ed assicurati di aver confermato la lettura dell'Informativa.