Prestazioni assistenziali di Cassa Forense: quali contributi sono tassati e quali esclusi dal reddito. Chiarimenti utili per la dichiarazione dei redditi
13/05/2026
Stampa la pagina
La tassazione delle prestazioni assistenziali Cassa Forense è stata chiarita a seguito di interpello all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, distinguendo i contributi fiscalmente rilevanti da quelli esclusi dal reddito. Sono imponibili le erogazioni collegate all’attività professionale o assimilate a redditi di lavoro, mentre restano irrilevanti le misure di sostegno familiare e personale prive di collegamento reddituale. La corretta qualificazione delle somme percepite è essenziale per una dichiarazione dei redditi conforme e per evitare errori fiscali.
A seguito di interpello all’ADER è oggi possibile definire con certezza la tassazione delle prestazioni assistenziali, fornite da Cassa Forense ai propri iscritti, chiarendo quali contributi concorrono alla formazione del reddito e quali, invece, restano fiscalmente irrilevanti.
La distinzione non è solo teorica, ma incide in modo diretto sulla dichiarazione dei redditi degli iscritti e sulla corretta gestione degli adempimenti fiscali.
In linea generale, sono soggette a tassazione le prestazioni che il fisco riconduce a un reddito di lavoro autonomo, ai sensi dell’articolo 54 del TUIR, o a un reddito assimilato a quello di lavoro dipendente, come previsto dall’articolo 50, comma 1, lettera c), del medesimo testo unico.
Rientrano in questa categoria, ad esempio, le misure di assistenza indennitaria per infortunio o malattia durante l’iscrizione, le indennità di maternità e paternità, nonché i contributi destinati a sostenere l’attività professionale in situazioni specifiche, come il follow up oncologico, le calamità naturali o l’acquisto di strumenti e servizi funzionali allo studio legale. Si tratta di erogazioni che, pur avendo una finalità assistenziale, presentano un collegamento diretto con l’attività lavorativa e, per questo, assumono rilievo fiscale.
Non sono invece soggette a tassazione le prestazioni che non possono essere ricondotte né al reddito professionale né alle altre categorie previste dall’articolo 6 del TUIR. È il caso dei contributi destinati al sostegno del nucleo familiare e delle condizioni personali dell’iscritto, come quelli per familiari non autosufficienti con gravi disabilità, per famiglie numerose o monogenitoriali, per la nascita o l’adozione dei figli, per le spese di alloggio universitario, per l’ospitalità in strutture assistenziali o per la frequenza dei centri estivi dei figli.
Per i professionisti, la corretta qualificazione delle somme percepite è essenziale per evitare errori dichiarativi e possibili contestazioni. Lo schema aggiornato che troverete in calce rappresenta quindi uno strumento operativo utile per orientarsi tra le diverse misure assistenziali e per comprendere, fin dal momento dell’erogazione, l’impatto fiscale delle prestazioni ricevute
Tabella riepilogativa
Tassazione prestazioni assistenziali
| Prestazioni soggette a tassazione art. 54 TUIR – art. 50, c.1, lett. c) TUIR |
Prestazioni non soggette a tassazione art. 6 TUIR |
|---|---|
| Assistenza indennitaria per iscritti non pensionati per infortunio o malattia (art. 3 lett. A1) |
Contributi per familiari non autosufficienti con gravi disabilità (art. 10, comma 1, lett. A) |
| Indennità di maternità e paternità (Titolo VII del Regolamento) |
Contributi straordinari per finalità assistenziali (art. 13 del Regolamento) |
| Eventi calamitosi con danni all’attività professionale o sospensione (art. 3 lett. A6) |
Eventi calamitosi con danni ai beni strumentali (art. 3 lett. A6) |
| Sostegno attività professionale nel follow up oncologico (art. 3 lett. A2) |
Contributi per famiglie numerose (art. 10 lett. D) |
| Sostegno professione per avvocate e praticanti vittime di violenza (art. 3 lett. A2) |
Contributi per famiglie monogenitoriali (art. 10 lett. D) |
| Acquisto strumenti informatici per lo studio legale (art. 3 lett. A2) |
Contributi per figli nati, affidati o adottati (01/01/2024 – 31/12/2024) (art. 10 lett. D) |
| Sostegno all’esercizio della professione per iscritti con disabilità (art. 3 lett. A7) |
Spese di alloggio in studentati per universitari figli di iscritti (art. 10 lett. D) |
| Attrezzatura sala videoconferenze nello studio legale (art. 3 lett. A2) |
Spese centri estivi per figli minori di iscritti (art. 3 lett. A5) |
| Frequenza corsi di alta formazione professionale (art. 3 lett. A2) |
Spese di ospitalità in case di riposo (art. 10 lett. C) |
| Organizzazione studi legali – persone fisiche (art. 3 lett. A2) |
|
| Praticanti avvocati – preparazione esame di abilitazione (art. 3 lett. A2) |
|
| Borse di studio per acquisizione titolo di cassazionista (art. 3 lett. B2) |
|
| Premio “Avvocati del futuro – Marco Ubertini” (art. 3 lett. A2) |
|
| Borse di studio orfani, titolari di pensione di reversibilità o indiretta (art. 10 lett. B) |
|
| Borse di studio per studenti universitari figli di iscritti (art. 10 lett. C) |