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Assunzioni facili anche per gli studi legali

Le assunzioni a tempo indeterminato con contratto di lavoro a tutele crescenti, effettuate nel 2016 beneficeranno di un incentivo biennale costituito da uno sgravio contributivo del 40% sui contributi INPS, con un tetto annuo di Euro 3.250, significativamente inferiore a quello previsto nella passata manovra.

Davide De Gennaro

Una testa, una carica

Con l’entrata in vigore della legge n. 247 del 31/12/2012 (la ns. legge professionale) e per effetto delle disposizioni sulle incompatibilità viene statuita, a regime, l’uscita della componente ordinistica dalla Cassa.Ciò innegabilmente pone l’esigenza per la Cassa di trovare nuove forme di collaborazione (formazione, divulgazione, comunicazioni…

Gennaro Torrese

"AGCM condanna il CNF: il libero mercato abroga il codice deontologico?"

Sommario: 1. Premessa. – 2. Dignità dell’avvocatura, attuale e futura. – 3. Il provvedimento AGCM 17.11.14 n. 25154. – 4. In fieri. 1. Premessa Il provvedimento sanzionatorio adottato e pubblicato il 17 novembre 2014 dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a firma del Segretario Generale Roberto Chieppa e del Presidente Giovanni…

Marcello Adriano Mazzola

Super eco-sisma bonus 110%, le opportunità per gli Avvocati

Il Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 convertito in legge n. 77 del 17 luglio 2020, meglio conosciuto come Decreto Rilancio, ha portato in dote agli italiani la possibilità di riqualificare e mettere in sicurezza il proprio patrimonio edilizio a costo zero.

Giuseppe Chianese

IL GREEN PASS: LA SALUTE COME BENE COLLETTIVO

Vi è stato in questi giorni un susseguirsi di interventi – ci si riferisce, in particolare, a quelli delle organizzazioni sindacali che si sono spinte fino a proclamare agitazioni a riguardo – attraverso i quali è stata stigmatizzata la richiesta, rivolta ai lavoratori, di esibire il green pass per accedere alle mense o in altri esercizi pubblici…

Francesco Rossi

ll “decreto dignità” e le sostituzioni di lavoratori

Il d.l. n. 87/2018, meglio noto come “decreto dignità”, è intervenuto sulla regolamentazione dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, riducendo il numero di mesi e le possibilità di stipula, rinnovo o proroga, reintroducendo le c.d. causali che ne legittimano il ricorso