INTERESSI MONETARI: LA CASSAZIONE FA CHIAREZZA
La Cassazione con la sentenza 12449/2024 fa chiarezza sul tasso di interesse da applicare in caso di pronuncia generica del giudice che condanna al pagamento di "interessi legali"
La Cassazione con la sentenza 12449/2024 fa chiarezza sul tasso di interesse da applicare in caso di pronuncia generica del giudice che condanna al pagamento di "interessi legali"
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 10505/2024 ha riacceso il dibattito sull'omologazione degli autovelox sollevando questioni cruciali riguardo alla validità delle multe per eccesso di velocità.
L'analisi della Fondazione Nazionale dei Commercialisti sullo stato di crisi di 470 enti locali italiani, con 257 in predissesto e 213 in dissesto; le nuove soluzioni proposte per affrontare e risolvere la crisi economica degli enti locali, inclusi gli strumenti del Codice della Crisi di Impresa.
La Riforma Cartabia introduce le clausole di mediazione obbligatorie nei contratti, rendendo necessario un tentativo di mediazione prima di adire le vie legali
Danno da vacanza rovinata: una breve panoramica sulla disciplina, dal quadro normativo ai consigli utili per tutelarsi di fronte a vacanze deludenti
Con la recente sentenza n. 22294 del 2024 la Corte di Cassazione ha sancito che anche un singolo grave episodio di violenza domestica può giustificare l'addebito della separazione. Questo verdetto rappresenta un passo avanti nella tutela delle vittime di abusi domestici e nella promozione di un ambiente coniugale sicuro e rispettoso
La domanda di mediazione deve essere chiara e specifica, anche se informale, per soddisfare i requisiti minimi stabiliti dal D.Lgs. 28/2010
Nullità della sanzione disciplinare inflitta al lavoratore testimone: estensione del principio alla Pubblica Amministrazione Preclusione di procedimento disciplinare
Analizziamo, a partire dalla Sentenza della Corte d’Appello di Milano, gli strumenti di tutela del contraente raggirato, nonché le prospettive di recupero del bene presso il terzo acquirente
La Cassazione amplia l’applicazione del reato di accesso abusivo ai sistemi informatici interni con la sentenza 40295/2024. Implicazioni per aziende e dipendenti