Cassazione: limiti all’uso di documenti riservati negli accertamenti fiscali presso uno studio legale
Cassazione: l’autorizzazione all’esame di documenti riservati nello studio legale deve essere specifica e successiva all’opposizione del segreto.
Cassazione: l’autorizzazione all’esame di documenti riservati nello studio legale deve essere specifica e successiva all’opposizione del segreto.
Quando necessario per ragioni tecniche, è molto utile nelle mediazioni nominare un consulente che fornisca alle parti elementi valutativi o estimatori (es. stime del valore dei beni, quantificazioni dei danni medico legali, redazione dei conteggi di revisione di tabelle millesimali, etc..).
Le novità introdotte dal D.lgs. 216/2024, il correttivo Cartabia in mediazione, che entrerà in vigore il 25 gennaio 2025
Come delegare all’avvocato o a un terzo la partecipazione alla mediazione ? La Riforma e il Correttivo Cartabia ha disciplinato i contenuti e la forma delle delega, solo in presenza di giustificati motivi la parte potrà farsi sostituire da un delegato
La Suprema Corte ha sancito il divieto di verifiche retroattive sulla corrispondenza elettronica, riconoscendo la necessità di bilanciare la tutela degli interessi aziendali con il diritto alla riservatezza del lavoratore.
La nuova disciplina delle spese di mediazione è stata ritenuta costituzionale dal TAR Lazio, rafforzando l'efficacia della mediazione civile.
Con l’ordinanza n. 12204 dell’8 maggio 2025, la Corte di Cassazione ha affrontato un tema delicato e di grande rilevanza
Le varietà vegetali rappresentano una forma avanzata di proprietà intellettuale, frutto di ricerca genetica e selezione agronomica. La loro tutela giuridica, regolata a livello europeo e internazionale, garantisce diritti esclusivi ai costitutori e promuove innovazione, sostenibilità e competitività nel settore agroalimentare
Il numero di separazioni e divorzi in Italia è cresciuto negli ultimi anni, in parte per l’effetto di riforme che hanno reso più rapide le procedure. La negoziazione assistita e il divorzio breve, introdotti rispettivamente nel 2014 e 2015, hanno ridotto tempi e oneri, specialmente nei casi consensuali.
Il mondo delle concessioni balneari italiane sta affrontando una trasformazione significativa a causa del decreto-legge 131/2024, che proroga le concessioni esistenti fino al 30 settembre 2027 e prevede l’avvio delle gare pubbliche entro il 30 giugno 2027. Questo ha creato incertezza tra i concessionari, specialmente i piccoli operatori turistici