CRAM DOWN FISCALE
L’espressione anglosassone “cram down” si riferisce al fenomeno giuridico in base al quale il Tribunale omologa la procedura intrapresa, nonostante un creditore appartenente ad una classe dissenziente
L’espressione anglosassone “cram down” si riferisce al fenomeno giuridico in base al quale il Tribunale omologa la procedura intrapresa, nonostante un creditore appartenente ad una classe dissenziente
Trasferimento del dipendente: pur incombendo sul datore di lavoro la prova delle ragioni del trasferimento, queste ultime non dovrebbero necessariamente essere inserite nell'atto che lo ha disposto
Parità salariale tra uomini e donne Italia: la legge 5 novembre 2021 n. 162 contiene una serie di modifiche e di integrazioni alla disciplina e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo
Il venir meno del cosiddetto “blocco dei licenziamenti”, disposto in conseguenza dell'emergenza sanitaria e protrattosi per alcuni settori rende opportuno riesaminare sinteticamente la disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Il “percorso” della composizione negoziata della crisi di cui al D.L. 118/2021, convertito con L. 141/2021, si trova ora organicamente disciplinato all’interno del Codice della crisi e dell’insolvenza
La sentenza della Cassazione sul caso Impregilo: dopo cinque gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha statuito (sentenza n. 23401/2022), in via definitiva, che Impregilo S.p.A. non è responsabile dell’illecito amministrativo
La Corte Costituzionale con la sentenza del 14.10.2022 n.210 “ritorna” – con riferimento alle Camere di Commercio - sull’obbligo di riversare al bilancio dello Stato i risparmi derivanti dalle regole di contenimento della spesa
Vaccino anti-Covid 19: è legittimo licenziare un dipendente che rifiuta la vaccinazione?
Novità in relazione alla Legge sul sovraindebitamento, sostegno ad imprenditori e famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza da Covid-19
SMART WORKING : con l’ordinanza n. 16135 del luglio 2020, la Suprema Corte ha confermato la natura assistenziale dei buoni pasto, seguendo l’orientamento già manifestato dalla stessa Corte nel 2019