LE NUOVE SPESE DI MEDIAZIONE NON VIOLANO IL DIRITTO DI ACCESSO ALLA GIUSTIZIA
La nuova disciplina delle spese di mediazione è stata ritenuta costituzionale dal TAR Lazio, rafforzando l'efficacia della mediazione civile.
La nuova disciplina delle spese di mediazione è stata ritenuta costituzionale dal TAR Lazio, rafforzando l'efficacia della mediazione civile.
Con la sentenza n. 7128/2025, la Corte di Cassazione ha fornito importanti chiarimenti sull’ambito applicativo della revocazione
La Cassazione, con l’ordinanza n. 5474/2025, chiarisce che nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria, l’eccezione di improcedibilità per mancato esperimento della mediazione può essere sollevata solo entro la prima udienza del giudizio di primo grado.
Una recente sentenza del Tribunale di Bari (n. 1472/2025) ha chiarito i confini dell’obbligo di mediazione nelle cause civili, con particolare riferimento alla chiamata in causa di terzi
Mediazione valida anche senza firma digitale della parte: il Tribunale di Modena legittima la procura sostanziale al legale
La proposta del Giudice ex art. 185-bis c.p.c. va valutata con diligenza: il mancato esame può comportare sanzioni ex art. 96 c.p.c. secondo il Tribunale di Salerno.
Plagio, un'analisi della violazione involontaria del diritto d'autore da IA generativa, autorialità dell'output e individuazione del responsabile legale.
Entro il 30 giugno le PA devono adottare, validare e pubblicare la Relazione annuale sulla performance: uno strumento chiave per trasparenza, programmazione e produttività. La mancata adozione, per omissione o inerzia, è fonte di responsabilità amministrativa
L’Italia, al pari di tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea, si caratterizza per una intensa e costante attività democratica e politica: elezioni comunali, regionali, nazionali ed europee, oltre a frequenti campagne referendarie.
Il mondo delle concessioni balneari italiane sta affrontando una trasformazione significativa a causa del decreto-legge 131/2024, che proroga le concessioni esistenti fino al 30 settembre 2027 e prevede l’avvio delle gare pubbliche entro il 30 giugno 2027. Questo ha creato incertezza tra i concessionari, specialmente i piccoli operatori turistici