Michelina Grillo

Strategie per fronteggiare la crisi e politiche per la crescita: l'accesso dei professionisti ai fondi europei

Si è svolto venerdì 19 febbraio in Roma, su iniziativa di Cassa Forense, il primo evento nazionale sul tema dell’accesso dei professionisti ai fondi europei, dopo l’approvazione della Legge di Stabilità 2016, nel cui testo, art. 1, comma 821, è prevista l’apertura ai liberi professionisti dei fondi strutturali europei FES e FESR. La novità del tema, e la sua rilevanza, hanno acceso i riflettori dell’intero mondo professionale e dell’avvocatura sull’incontro, che ha fornito utili ed interessanti spunti e motivi di riflessione, vista anche la qualità e i ruoli dei numerosi intervenienti relatori.

Avvocati protagonisti in Europa

Il termine ultimo per la spesa dei fondi strutturali europei della programmazione 2007-2013 è il 31 dicembre 2015. L’Italia ha speso poco più del 60% dei fondi a sua disposizione ed ora deve correre per cercare di spendere in tempo utile il restante 40% circa, pari a 18 miliardi e mezzo. Le Regioni italiane hanno manifestato l’intento di dar vita a pacchetti immediati anti-crisi e pro-lavoro, ma nei bollettini ufficiali regionali vengono pubblicate le delibere e non i bandi.

In caso di pensione di vecchiaia con integrazione al minimo, la contribuzione modulare genera una quota aggiuntiva di pensione oppure l'integrazione al minimo rimane invariata?

Come stabilito dall’art. 72.7 del nuovo Regolamento Unico della Previdenza Forense, la quota modulare e gli eventuali supplementi di pensione assorbono, sino a concorrenza, l’integrazione al trattamento minimo della pensione.

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