Luigi Ottobrini

Prestazione assistenziale per avvocati pensionati invalidi civili al 100%

Sebbene la peculiarità del “Nuovo Regolamento dell’Assistenza” sia l’introduzione del welfare attivo o “strategico”, non si può però trascurare il fatto che l’innovazione che ha ispirato la riforma del settore si sia occupata anche di istituti di welfare più tradizionale, altrimenti definito di tipo “passivo”, aggiornandone il concetto e i campi di intervento.

Più Welfare per gli avvocati italiani

  Welfare. Benessere o, meglio, assistenza e servizi per l’intera comunità, per elevarne il livello di prosperità, percepito e, ciò che maggiormente conta, reale. È questa il filo conduttore della convention che, nella cornice del Church Palace Hotel di Roma e fruibile in diretta streaming sul sito del Sole 24 Ore e ora anche sul sito di CF, ha impegnato per due intense giornate (9 e 10 giugno) Cassa Forense, con la partecipazione dei vertici istituzionali (Andrea Mascherin, Presidente CNF, e Antonio Rosa, Presidente OCF) e associativi (Laura Jannotta, Presidente UNCC, Michele Vaira, Presidente Aiga, e Luigi Pansini, Presidente ANF), dell’Avvocatura nazionale, di buona parte dei Consigli dell’Ordine territoriali e dei Ministri del Lavoro e della Giustizia.

Il contributo minimo integrativo, oltre a quello soggettivo, può essere detratto in sede di dichiarazione dei redditi?

In linea generale, il contributo integrativo non è deducibile ai fini fiscali. Tuttavia tale deducibilità avviene solo nel caso in cui l’importo versato a titolo di contributo minimo sia maggiore rispetto all’effettivo 4% da applicarsi sul Volume di Affari IVA dichiarato, laddove questi rappresenti un costo.

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