Fabrizio Richard

I compiti degli ordini territoriali nella nuova normativa antiriciclaggio

Lo scorso dicembre il Consiglio Nazionale Forense ha comunicato ai Presidenti dei Consigli dell’Ordine (circolare 12-c) le conclusioni, condivise con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Revisori Contabili, in ordine agli obblighi di “promozione e controllo” a loro carico previsti dalla nuova normativa in materia di antiriciclaggio. Va infatti ricordato che, in attuazione della c.d. IV Direttiva Europea Antiriciclaggio (n. 2015/849), il 4 luglio 2017 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 90, che ha sostanzialmente riscritto senza abrogarlo il D. Lgs. 231 del 2007 in materia di antiriciclaggio e finanziamento al terrorismo.

La nuova disciplina in materia di prevenzione del riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (D.lgs 25 maggio 2017, N. 90)

Il 19 giugno 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, in attuazione della Direttiva UE 849/2015 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, che ha apportato significative modifiche alla disciplina in materia, riscrivendo una parte consistente del D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231.

In caso di pensione di vecchiaia con integrazione al minimo, la contribuzione modulare genera una quota aggiuntiva di pensione oppure l'integrazione al minimo rimane invariata?

Come stabilito dall’art. 72.7 del nuovo Regolamento Unico della Previdenza Forense, la quota modulare e gli eventuali supplementi di pensione assorbono, sino a concorrenza, l’integrazione al trattamento minimo della pensione.

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