Enrico Cibati

Cassa Forense sigla un’intesa con il Fondo Europeo per gli Investimenti

Cassa Forense sigla un’intesa con il Fondo Europeo per gli Investimenti per intervenire insieme a supporto della crescita delle piccole e medie imprese europee. Il progetto prevede la partecipazione di Cassa Forense in qualità di “Anchor Investor” in un fondo di fondi organizzato e gestito dal FEI che abbia l’obiettivo di selezionare le migliori strategie a livello europeo nell’investimento in piccole e medie imprese (cioè quelle sotto i 500 dipendenti le piccole e fino a un massimo di 3.000 dipendenti le medie) e nell’iniziative di venture capital.

Gli investimenti di Cassa Forense

La crisi economica che ha colpito i paesi sviluppati, la più lunga che in Europa si sia vista dal dopoguerra ad oggi, ha costretto governi e banche centrali ad attivare misure di austerità e di difesa della solvibilità degli Stati a carattere straordinario. Mai fino ad ora si era assistito ad un tale dispiegamento di risorse finanziare schierate tutte contemporaneamente in campo a sostegno del modello di sviluppo occidentale. I tassi d’interesse sono stati compressi verso il basso fino ad approssimarsi allo zero nel tentativo di far ripartire il ciclo economico, mentre le diverse operazioni di “quantitative easing” hanno inondato i mercati finanziari di liquidità.

Il contributo minimo integrativo, oltre a quello soggettivo, può essere detratto in sede di dichiarazione dei redditi?

In linea generale, il contributo integrativo non è deducibile ai fini fiscali. Tuttavia tale deducibilità avviene solo nel caso in cui l’importo versato a titolo di contributo minimo sia maggiore rispetto all’effettivo 4% da applicarsi sul Volume di Affari IVA dichiarato, laddove questi rappresenti un costo.

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