Bonus mamme 2025: requisiti, importi e domanda
20/11/2025
Stampa la pagina
L’INPS, con la Circolare n. 139 del 28 ottobre 2025, spiega come funziona il Bonus mamme 2025. È un contributo di 40 euro per ogni mese lavorato nel 2025, fino a 12 mesi. L’importo massimo è 480 euro. È destinato alle lavoratrici con almeno due figli e con un reddito da lavoro che non supera 40.000 euro. Il pagamento arriva in un’unica soluzione a dicembre 2025 o, se la domanda arriva tardi, entro febbraio 2026.
Il beneficio riguarda le lavoratrici dipendenti, pubbliche o private, ma non chi lavora nel domestico. Vale anche per le autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie, incluse le casse professionali come Cassa Forense e la Gestione separata.
Chi ha due figli può ricevere il contributo fino ai dieci anni del secondo figlio. Chi ne ha tre o più può ottenerlo fino ai diciotto anni del più piccolo. Le lavoratrici con tre o più figli, se hanno un contratto a tempo indeterminato, restano escluse perché per loro è previsto l’esonero totale dei contributi IVS introdotto dalla legge di bilancio 2024.
Il requisito dei figli deve essere già presente al 1° gennaio 2025 o maturare entro il 31 dicembre 2025. Se nel 2025 nasce il secondo o il terzo figlio, il diritto parte dal mese della nascita. Il beneficio resta valido anche in caso di decesso del bambino o di affidamento esclusivo al padre. Per le autonome iscritte alle casse professionali o alla Gestione separata, il bonus spetta per i mesi di reale attività o di iscrizione alla gestione.
La circolare riporta alcuni esempi utili. Una lavoratrice con due figli, con il più piccolo che compie dieci anni a settembre 2025, ha diritto alle mensilità da gennaio a settembre. Una lavoratrice con tre figli e un contratto a tempo determinato mantiene il bonus fino alla trasformazione del contratto a tempo indeterminato; se la trasformazione avviene a luglio, il contributo spetta da gennaio a giugno. Se il secondo figlio nasce ad aprile 2025, il diritto parte da quel mese e va fino a dicembre.
La domanda si presenta sul sito INPS con SPID, CIE, CNS o eIDAS. In alternativa, si può usare il Contact Center dell'INPS o un patronato. Servono i dati anagrafici dei figli e la relativa documentazione per i figli nati o adottati all’estero. La richiedente deve dichiarare di avere i requisiti previsti dal D.P.R. 445/2000. Chi ha già i requisiti deve presentare la domanda entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare. Chi li matura dopo ha tempo fino al 31 gennaio 2026. È possibile controllare online lo stato della domanda e modificare i dati di pagamento.
Il Bonus mamme 2025 non incide sul reddito imponibile e non pesa sull’ISEE. La spesa complessiva è di 480 milioni di euro e rientra nella Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alla genitorialità.