Flex Office - Ufficio Smart per gli Avvocati
L’ANF sede di Roma, nell’ambito delle attività per lo sviluppo economico dell’Avvocatura finanziate da Cassa Forense, ha realizzato la piattaforma FlexOffice
L’ANF sede di Roma, nell’ambito delle attività per lo sviluppo economico dell’Avvocatura finanziate da Cassa Forense, ha realizzato la piattaforma FlexOffice
Dal 1° Agosto Cassa Forense è ufficialmente nell'elenco degli Asset Owners che aderiscono agli UN PRI, l’organizzazione delle Nazioni Unite a sostegno degli investimenti sostenibili
La presentazione della app SOS AVVOCATI E SERVIZI, nata da una proposta del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine di Bologna e realizzata grazie al contributo messo a disposizione da Cassa Forense
La Corte di Cassazione con la sentenza 3709 dell’8/2/2019, aveva considerato nulla la notifica a mezzo Pec effettuata all'indirizzo digitale dell’avvocato difensore tratto dal registro INI-PEC, la Corte indicava quale unico indirizzo digitale valido a tale fine quello risultante dal registro ReGindE
Con la recente sentenza 22/01/2019 n. 546, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato (presidente Santoro, relatore Toschei) è autorevolmente intervenuta sul tema del riconoscimento di nuove professioni intellettuali, non organizzate in ordini o collegi
A fronte di un’esigenza reale, nascente anche da un ritardo nella rielaborazione di un’efficace azione di contrasto alla criminalità mafiosa ed a quella predatoria, la risposta adeguata sul piano sociale e su quello giuridico non è però l’abbassamento del limite d’età per l’imputabilità.
L’IVASS sta lavorando, in stretta collaborazione con gli uffici del Ministero dello Sviluppo Economico, per dare avvio alle attività del nuovo Arbitro assicurativo
Il 29 maggio 2019 la deputata Emanuela Rossini (gruppo Misto – Minoranze Linguistiche) ha posto una interrogazione al Ministro della Giustizia sul punto e il Ministro della Giustizia Alfonso Buonafede ha risposto facendo riferimento a due ordinanze della Corte
Con la pronuncia n.18068 del 5 luglio 2019, la Cassazione ha ribadito i punti di diritto enunciati con la precedente sentenza del 27 marzo 2019 n.8473 Cass. Terza sezione
In virtù dell’art. 2, comma 3, del D. Lgs n. 99/2004, il diritto di prelazione e riscatto agrario di cui agli artt. 8 della L. 590/65 e 7 della L. 871/71 è stato esteso alle società agricole di persone, qualora almeno la metà dei soci sia in possesso della qualifica di coltivatore diretto