TERMINI PERENTORI PER IL GARANTE: LE NOVITÀ DALLA CASSAZIONE
Cassazione: chiarimenti cruciali sui termini nei procedimenti del Garante Privacy, con impatti innovativi su GDPR e giurisprudenza di merito.
Cassazione: chiarimenti cruciali sui termini nei procedimenti del Garante Privacy, con impatti innovativi su GDPR e giurisprudenza di merito.
Mediazione telematica: improcedibile la domanda se depositata fuori dalla sede territorialmente competente. Attenzione alla sede dell’organismo.
Cassazione: la rinuncia alla proprietà è valida anche per motivi personali. Il bene passa allo Stato ex art.827 c.c.
Con l’ordinanza n. 22636/2025 la Suprema Corte richiama i giudici d’appello a verificare se il venir meno delle maggiorazioni per il lavoro notturno rappresenti un danno patrimoniale diretto.
Cassazione 23407/2025: chiariti i requisiti dell’assegno sociale ex legge 335/1995. Conta solo lo stato di bisogno, non la richiesta di mantenimento.
Cassazione: l’autorizzazione all’esame di documenti riservati nello studio legale deve essere specifica e successiva all’opposizione del segreto.
Mediazione: la delega al terzo va redatta con forma idonea. Firma semplice e PEC non bastano, rischio improcedibilità secondo Trib. Brindisi.
La clausola contrattuale di mediazione obbligatoria prevale anche nel procedimento monitorio: lo chiarisce il Tribunale di Milano con sentenza del 2025.
Cassazione: legittimo il licenziamento per giusta causa di una docente per falsa dichiarazione su incarichi nel pubblico impiego e stabilizzazione indebita
La Cassazione conferma il licenziamento per giusta causa per uso improprio del PC aziendale, legittimando i controlli se trasparenti e previsti da policy interne.