ASSEGNO SOCIALE, STATO DI BISOGNO E SEPARAZIONE CONSENSUALE
Cassazione 23407/2025: chiariti i requisiti dell’assegno sociale ex legge 335/1995. Conta solo lo stato di bisogno, non la richiesta di mantenimento.
Cassazione 23407/2025: chiariti i requisiti dell’assegno sociale ex legge 335/1995. Conta solo lo stato di bisogno, non la richiesta di mantenimento.
Cassazione: l’autorizzazione all’esame di documenti riservati nello studio legale deve essere specifica e successiva all’opposizione del segreto.
La clausola contrattuale di mediazione obbligatoria prevale anche nel procedimento monitorio: lo chiarisce il Tribunale di Milano con sentenza del 2025.
Nelle procedure concorsuali, per l’esercizio dell’azione revocatoria/di inefficacia, non e sempre agevole ricostruire il contenuto degli accordi presi dall’imprenditore quando era in bonis
La Cassazione conferma il licenziamento per giusta causa per uso improprio del PC aziendale, legittimando i controlli se trasparenti e previsti da policy interne.
Il Tribunale di Milano, con decreto del 4 dicembre 2025, ha applicato il nuovo comma 1-bis dell’art. 29 D.Lgs. 276/2003, introdotto dal D.L. 19/2024. La norma impone che nei contratti di appalto e subappalto il trattamento economico e normativo dei lavoratori non sia inferiore a quello previsto dal CCNL stipulato dalle organizzazioni sindacali…
Analisi dell'ordinanza n. 1643/2025 della Corte di Cassazione sulla presunzione di contitolarità delle somme nei conti correnti cointestati tra coniugi, con chiarimenti sui criteri probatori per superarla e implicazioni pratiche in ambito patrimoniale e familiare
l Correttivo Cartabia, entrato in vigore il 25 gennaio 2025, ha introdotto modifiche significative alla durata della mediazione civile e commerciale
La Suprema Corte ha sancito il divieto di verifiche retroattive sulla corrispondenza elettronica, riconoscendo la necessità di bilanciare la tutela degli interessi aziendali con il diritto alla riservatezza del lavoratore.
Recenti sentenze hanno affrontato il tema delle sanzioni per responsabilità aggravata in caso di mancata accettazione senza motivo della proposta di conciliazione del Giudice