CLAUSOLA DI MEDIAZIONE OBBLIGATORIA E PROCEDIMENTO MONITORIO
La clausola contrattuale di mediazione obbligatoria prevale anche nel procedimento monitorio: lo chiarisce il Tribunale di Milano con sentenza del 2025.
La clausola contrattuale di mediazione obbligatoria prevale anche nel procedimento monitorio: lo chiarisce il Tribunale di Milano con sentenza del 2025.
Quando necessario per ragioni tecniche, è molto utile nelle mediazioni nominare un consulente che fornisca alle parti elementi valutativi o estimatori (es. stime del valore dei beni, quantificazioni dei danni medico legali, redazione dei conteggi di revisione di tabelle millesimali, etc..).
Nelle procedure concorsuali, per l’esercizio dell’azione revocatoria/di inefficacia, non e sempre agevole ricostruire il contenuto degli accordi presi dall’imprenditore quando era in bonis
Il Tribunale di Milano, con decreto del 4 dicembre 2025, ha applicato il nuovo comma 1-bis dell’art. 29 D.Lgs. 276/2003, introdotto dal D.L. 19/2024. La norma impone che nei contratti di appalto e subappalto il trattamento economico e normativo dei lavoratori non sia inferiore a quello previsto dal CCNL stipulato dalle organizzazioni sindacali...
Digital Markets Act: i paesi membri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo su una proposta di legge che rafforzerà le tutele degli utenti e dei navigatori del web nei confronti delle cosiddette Big tech
Regime forfettario avvocati 2024: cosa cambia? Le ultime modifiche al regime forfetario introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 e l'obbligo della fatturazione elettronica dal 2024 per gli avvocati contribuenti
Concessioni balneari: il valore dell'avviamento commerciale è particolarmente importante nelle concessioni balneari, in quanto rappresenta il valore del marchio e della reputazione dell'azienda. Questo valore è determinato sulla base di diversi fattori, tra cui la posizione dell'azienda, la qualità dei servizi offerti e la fedeltà dei clienti.
La mancata adozione o l'inefficace attuazione dei modelli organizzativi non integra il fatto tipico dell'illecito dell'ente, ma costituisce un elemento di prova della sussistenza della colpa di organizzazione
Il principio di riservatezza è uno dei cardini della procedura di mediazione, che da sempre ne ha caratterizzato il valore e tale per cui molte volte le procedure vengono prescelte su base volontaria proprio per giovarsi di tale caratteristica
La riservatezza esterna nella procedura di mediazione: l'obbligo di segretezza permane e si proietta anche dopo la conclusione del procedimento ed anche -e in particolare- in sede giudiziale.