PROPOSTA CONCILIATIVA DEL GIUDICE E OBBLIGO DELLE PARTI DI ESAMINARLA
La proposta del Giudice ex art. 185-bis c.p.c. va valutata con diligenza: il mancato esame può comportare sanzioni ex art. 96 c.p.c. secondo il Tribunale di Salerno.
La proposta del Giudice ex art. 185-bis c.p.c. va valutata con diligenza: il mancato esame può comportare sanzioni ex art. 96 c.p.c. secondo il Tribunale di Salerno.
Nuovi diritti con la legge 106/2025: permessi retribuiti, congedi e sostegni fiscali per chi assiste familiari con disabilità
Bonus mamme 2025: requisiti, importi, domanda e scadenze come chiarito dalla Circolare INPS n. 139/2025. Sintesi operativa per lavoratrici e professionisti.
In Italia, quantomeno sino al recente passato, l’istituto della class action non ha avuto una particolare diffusione applicativa, ciò è accaduto per varie ragioni ivi incluse le particolari regole procedurali che governavano questo tipo di azione.
Cassa Forense ha siglato una convenzione con Zurich Insurance Ltd per offrire agli iscritti una copertura Long Term Care (LTC) che prevede, in caso di non autosufficienza, l’erogazione di una rendita vitalizia mensile di 1.500 euro.
4cAi offre, agli avvocati iscritti a Cassa Forense, un percorso formativo sull’IA pensato per la professione forense. Il corso base sull’intelligenza artificiale è gratuito e disponibile in modalità e-learning
Dal 1° ottobre al 1° dicembre 2025, gli avvocati iscritti a Cassa Forense hanno la possibilità di estendere al proprio nucleo familiare la copertura assicurativa della polizza sanitaria collettiva “Grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi”.
La Cassazione, con l’ordinanza 2489/2025, ha stabilito che i benefit aziendali come alloggio e auto concessi stabilmente al dipendente rientrano nel calcolo del TFR, salvo diversa previsione nei contratti collettivi.
Analisi di un'ordinanza del Tribunale sul pubblico impiego privatizzato: trasparenza, motivazione e tutela cautelare nelle procedure valutative interne, con focus sul caso di un docente del Conservatorio di Padova
Cassazione: l’autorizzazione all’esame di documenti riservati nello studio legale deve essere specifica e successiva all’opposizione del segreto.