PREMIO UBERTINI: CASSA FORENSE PREMIA I NEO AVVOCATI CON LA VOTAZIONE PIÙ ALTA
Bando n° 10/2023 il premio Marco Umbertini, Cassa Forense stanzia 156.000 euro per i neo avvocati
Bando n° 10/2023 il premio Marco Umbertini, Cassa Forense stanzia 156.000 euro per i neo avvocati
Cassa Forense ha stanziato 300mila euro per borse di studio per i candidati al titolo di cassazionista. Le borse di studio, del valore di 1.500 euro ciascuna, saranno assegnate ai giovani avvocati che supereranno la verifica finale di idoneità. La scadenza per la presentazione delle domande è il 18 gennaio 2024
La Si-Salute Card, in convenzione con Cassa Forense, ti offre sconti fino al 30% su visite mediche, esami diagnostici e trattamenti fisioterapici. . Attiva la tua card su www.si-salute.it
Avvocati, fino al 30 novembre potete richiedere un contributo fino a 5.000 euro per la certificazione di qualità della vostra attività professionale.
Cassa Forense presenta il suo nuovo sito web, completamente rinnovato nei contenuti e nella forma. Il portale è ora più fruibile offrendo agli iscritti informazioni complete e aggiornate su tutti gli aspetti della loro attività professionale.
Il Tar del Lazio, con sentenza n. 18854/2023, pubblicata in data odierna, ha respinto il ricorso di Cassa Forense avverso il provvedimento con il quale i Ministeri Vigilanti avevano imposto la riscossione del contributo minimo integrativo 2023.
Di recente il Consiglio Nazionale Forense ha reso due pareri in risposta a quesiti, di analogo tenore, formulati, rispettivamente, dal COA di Torino e da quello di Siracusa relativi al mancato invio del Modello 5 da parte di un iscritto
l nuovo “Manuale operativo sulle opportunità per i liberi professionisti dai Fondi Europei” è on line sul sito di Cassa Forense
Diventa operativa la Sezione Speciale Cassa Depositi e Prestiti – Sottosezioni Casse Professionali dedicate ai professionisti del fondo di garanzia per le Piccole e medie imprese di cui alla legge 662/96
La legge sull'equo compenso ha introdotto una nuova procedura per il recupero del credito professionale dell'avvocato, che prevede l'utilizzo del parere di congruità del Consiglio dell'Ordine come titolo esecutivo