On Line la seconda edizione del “Vademecum Fiscalità per gli Avvocati“
28/02/2026
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Il nuovo Vademecum sulla fiscalità degli avvocati, realizzato da Cassa Forense e Uncat, aggiorna gli adempimenti alla luce della riforma fiscale e offre ai professionisti uno strumento pensato per orientarsi nei cambiamenti che incidono sulla gestione quotidiana dello studio.
Le principali novità riguardano:
- il regime fiscale del conferimento dello studio legale alla Sta;
- la rottamazione quinquies;
- le modifiche in materia di concordato preventivo biennale;
- la sospensione degli adempimenti tributari per conto del proprio assistito in caso di malattia.
Di interesse generale la modifica del trattamento per i rimborsi spese analiticamente addebitati al cliente:
- per chi è in regime ordinario: non costituiscono più reddito. Di conseguenza, non si applica più la ritenuta d’acconto su tali importi. All’esclusione dal reddito corrisponde però l’indeducibilità del costo rimborsato.
- per chi è in regime forfetario: i rimborsi spese non concorreranno più alla formazione del reddito
La Rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), non prevede, a differenza della Rottamazione-quater, l’inclusione dei crediti delle Casse professionali. La nuova Rottamazione riguarda solo i contributi previdenziali dovuti all’INPS. Allo stato non è previsto alcun meccanismo che consenta alle Casse privatizzate di aderire. Sono pertanto esclusi i contributi dovuti a Cassa Forense.
Il Vademecum richiama anche la possibilità, introdotta dal nuovo Regolamento Unico della Previdenza di Cassa Forense, di destinare alla contribuzione modulare volontaria una quota dal 1% al 20% del reddito. Uno strumento per stabilizzare il proprio risparmio previdenziale: chi vive un anno con incassi irregolari può decidere di aumentare o ridurre la quota, senza nessuna penalizzazione. Non senza dimenticare che il rendimento del 2025 della modulare è stato del 3,2%, un dato non irrilevante per chi deve programmare a lungo termine.
Resta sullo sfondo la questione delle aggregazioni professionali, che il rapporto Censis considera strategiche ma che il sistema fiscale continua a sfavorire. L’aggregazione professionale consente di unire le forze per affrontare le sfide del mercato, incrementare la competitività e condividere risorse e competenze. Tuttavia il percorso verso l’integrazione professionale trova oggi il principale ostacolo proprio nell’attuale sistema fiscale che rende più conveniente ai singoli professionisti esercitare in maniera individuale.
La Presidente di Cassa Forense Avv. Maria Annunziata, nel corso della presentazione del Vademecum ha espresso l’auspicio: “che il Legislatore voglia intervenire al più presto su questa ingiustificata difformità di trattamento fiscale al fine di consentire lo sviluppo delle aggregazioni professionali che possono garantire una maggiore efficienza e qualità dei servizi resi agli utenti”
Il vademecum è disponibile sul sito di Cassa Forense “Vademecum Fiscalità per gli Avvocati”