Valter Militi

Per le insinuazioni sulla solidità finanziaria della Cassa, “La Repubblica” condannata al risarcimento dei danni dalla Corte di Appello di Roma.

Un sospetto grave ed allarmante si ricavava da un articolo pubblicato tempo addietro sul quotidiano “La Repubblica”: che l’equilibrio finanziario della Cassa, come quello di altri enti previdenziali privati, fosse compromesso, sì da prestarsi ad un titolo ad effetto: “Le Casse sull’orlo del crac, medici, architetti, avvocati ora rischiano la pensione”. Era il 2011 e le richieste di rettifica prontamente avanzate per riabilitare la reputazione dell’Ente, ingiustamente lesa dall’articolo in questione, caddero nel vuoto. Solo adesso, a distanza di sei anni, la Corte di Appello di Roma ha fatto giustizia di quell’incauto ed infondato giudizio, condannando il quotidiano al risarcimento di 80.000 euro nei confronti della Cassa, oltre alle spese di giudizio.E’ stato uno choc per molti nostri colleghi apprendere, da un titolo a tutta pagina, che il loro ente di previdenza, al pari delle altre casse dei professionisti, non dava più garanzia di solidità finanziaria.

I numeri non mentono

I numeri non mentono. L’esame dei dati reddituali della categoria nel 2010 conferma il trend negativo degli ultimi due anni: crescita numerica ed abolizione dei minimi tariffari, come ampiamente previsto, hanno determinato un complessivo depauperamento degli avvocati, unica certezza sottoscrivibile anche nel breve-medio termine.

Il contributo minimo integrativo, oltre a quello soggettivo, può essere detratto in sede di dichiarazione dei redditi?

In linea generale, il contributo integrativo non è deducibile ai fini fiscali. Tuttavia tale deducibilità avviene solo nel caso in cui l’importo versato a titolo di contributo minimo sia maggiore rispetto all’effettivo 4% da applicarsi sul Volume di Affari IVA dichiarato, laddove questi rappresenti un costo.

Visita la rubrica

Iscrizione alla newsletter CFnews.it

Per iscriverti alla newsletter inserisci la tua email nel campo di input qui sotto ed assicurati di aver confermato la lettura dell'Informativa.