Donatella Caponi

Le società tra avvocati e le S.T.P.: riflessi previdenziali

La società tra avvocati nasce con il decreto legislativo n. 96 del 2 febbraio 2001. Prima di allora era prevista la sola forma associativa di cui alla legge n. 1815/1939. La normativa di riferimento del decreto è quella che disciplina le società in nome collettivo, senza previsione di costituzione di società di capitali e i soci sono esclusivamente gli iscritti all’Albo forense. Con l’entrata in vigore della legge n. 247/2012 (“Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense”) è stata prevista la possibilità, anche per gli avvocati, di partecipare ad associazioni a carattere multidisciplinare con altri liberi professionisti iscritti all'albo, individuati con decreto del Ministero della Giustizia n. 23/2016.

In caso di pensione di vecchiaia con integrazione al minimo, la contribuzione modulare genera una quota aggiuntiva di pensione oppure l'integrazione al minimo rimane invariata?

Come stabilito dall’art. 72.7 del nuovo Regolamento Unico della Previdenza Forense, la quota modulare e gli eventuali supplementi di pensione assorbono, sino a concorrenza, l’integrazione al trattamento minimo della pensione.

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